Posts tagged: radio24

Feb 25 2013

Analisi sulle polizze dormienti

Lo scorso 20 febbraio la trasmissione Il Salvadanaio di Radio24 diretto da Deborah Rosciani è tornata sull’argomento delle c.d. polizze dormienti. Nella puntata erano presenti l’Avv. Giulio Ascioti, responsabile  dei fondi di  Solidarietà della Consap, e l’Avv. Marco  Gagliardi di Movimento Consumatori. Nella trasmissione non è stato detto di nuovo per i lettori di questo Blog.

Come al solito non è uscito alcun dato sulle cifre devolute al Fondo vittime delle frodi finanziarie. L’Avv. Ascioti ha ribadito che le domande di rimborso presentate prima del 13 febbraio 2013 dovranno essere ripresentate secondo lo schema previsto dal Bando. Ha affermato che sinora sono “poche” queste richieste di rimborso, ma sarebbe opportuno far notare alla Consap che a quei “pochi” che hanno richiesto il rimborso prima del 13 febbraio potrebbero inviare una lettera per ricordare che è stato emanato un bando. Non tutti seguono internet o leggono i giornali. Consap essendo una società a controllo pubblico ha il dovere di informare queste “poche” persone.

Si è parlato che se le somme richieste saranno superiori alla cifra stanziata si andrà al riparto, cosa molto probabile che accadrà. Il rimborso non avverrà prima del 14 ottobre 2013. Se saranno inferiori sarà riaperto il bando per soddisfare altre richieste, questo accadrà se il bando non avrà sufficiente diffusione.

Un aspetto di cui non si è parlato ma che le varie autorità (Ministero Sviluppo Economico, Ivass) farebbero bene  a chiarire è  sulla data di inizio della prescrizione. Sul bando é  scritto 1 gennaio 2006 ma forse si ci dimentica che la legge 166-08 è del 28 ottobre 2008 quindi secondo logica solo le polizze che si sono prescritte dal 29 ottobre 2006 dovevano essere versate al Fondo. Quindi qualcuno di cui sopra dovrebbe spiegare perché sono finite al fondo polizze prescritte prima del 28 ottobre 2006. Tutte le somme prescritte prima del 28 ottobre 2006 non dovevano restare nelle disponibilità delle compagnie? E le richieste di rimborso, anche se le compagnie possono opporre la prescrizione (vecchio  art. 2952 c.c. di 1 anno),   dovrebbero essere fatte direttamente alle compagnie per le prescrizioni antecedenti il 28 ottobre 2006? Quindi chi di dovere farebbe bene a chiarire la questione in modo preciso ed esauriente.

E’ bene ricordare che i soldi di queste polizze sono risparmi (non frutto di sinistri assicurativi come comunemente si cerca di far intendere), il risparmio è tutelato dall’art. 47 della Costituzione della Repubblica Italiana, ed il legislatore farebbe bene a riformare la legge 266-05 e successive norme legislative prevedendo la restituzione delle somme rivenienti le polizze vita prescritte ed i buoni fruttiferi postali  perché qui siamo in presenza di un esproprio (nella sostanza) senza il pagamento di alcun corrispettivo (vietato dall’art. 43 della Costituzione).

L’Avv. Gagliardi di Movimento Consumatori ha perso la baldanza dello scorso intervento in trasmissione senza aggiornarci sugli esiti delle conciliazioni con Poste Vita in merito al provvedimento 21913 dell’Antitrust. Forse quelle conciliazioni hanno avuto esito negativo? Ma l’Avv. Gagliardi ha pensato di rivolgersi direttamente all’Antitrust illustrando il comportamento di Poste Vita? Ha iniziato qualche causa test in Tribunale? Movimento Consumatori ha pensato di proporre ai beneficiari di polizze prescritte un prezzo fisso (orientato ai costi) per poter intraprendere un’azione legale in Tribunale?

Ora non ci resta sperare nella prossima legislatura per una rapida e totale soluzione al problema delle polizze dormienti con una vera riforma in materia di tutte le tipologie di conti dormienti prevedendo il risveglio per tutti gli strumenti finanziari ed assicurativi che vengono devoluti al Fondo vittime frodi finanziarie. Evitando anche che le somme devolute sia effettivamente impegnate nel risarcimento delle frodi finanziarie e non usate per finanziare le social card come avvenuto nel passato.

Ott 10 2012

Il Salvadanio di Radio 24 ritorna sulle polizze dormienti

Il Salvadanaio rubrica di Radio 24 è ritornata sul problema delle polizze dormienti in data 9 ottobre 2012 (Questo il link della puntata). Nella trasmissione oltre alla conduttrice Deborah Rosciani erano presenti l’Avv. Gagliardi di Mc ed il Dr. Claudio Raimondi, direttore marketing di Poste Vita.

Nella trasmissione si è parlato del provvedimento 21913 dell’Antitrust e della norma contenuta nel decreto crescita 2 che eleva la prescrizione da 2 a 10 anni (art. 2952 c.c.).

Il rappresentante di Movimento Consumatori si è autoelogiato vantando grandi meriti nella risoluzione del problema della polizze dormienti, ma sinceramente il suo nome e quello di Mc sulle polizze dormienti è venuto fuori solo dopo  aver scoperto il provvedimento dell’Antitrust, che ricordo è stato pubblicato a gennaio 2011. Da allora ad oggi Mc come mai non ha pubblicizzato quel provvedimento che per i prescritti di Poste Vita è di enorme importanza?

Il Dr. Raimondi è stato molto cauto nel dire come si comporterà Poste Vita nel liquidare le polizze prescritte se in maniera bonaria e se dopo una sentenza.

A mio avviso Poste Vita nel lontano 2010 doveva avvertire i contraenti delle proprie polizze a mezzo lettera raccomandata, solo agendo così Poste Vita ora sarebbe tutelata dalle richieste di liquidazione di cui  sarà subissata a seguito del provvedimento 21913 dell’Antitrust. Perché in giudizio sarà Poste Vita a dover dimostrare di aver inviato una comunicazione al contraente della polizza per annunciargli che le condizioni di contratto che prevedevano la prescrizione del contratto a 10 anni non erano più valide a seguito dell’entrata in vigore della legge 166-08. Questo errore procedurale ora a Poste Vita costerà molto caro, non per niente le associazioni consumatori annunciano in massa azioni legali. Quando le cause non erano all’orizzonte le associazioni consumatori dopo l’approvazione del DL 40/2010 dove erano?

Comunque sarebbe auspicabile che Poste Vita liquidasse tutti gli aventi diritto dietro una semplice richiesta perché se questi malcapitati iniziano a segnalare i propri casi all’Antitrust quest’ultimo quasi certamente sanzionerà Poste Vita per non aver ottemperato ad un loro provvedimento.

Sulle cifre in ballo il dr. Raimondi non si è pronunciato. Purtroppo non è il solo a non dare numeri, neanche da Consap e Mef si riescono a conoscere gli importi versati dalle compagnie. Questo è un brutto segno perché di sicuro le cifre in ballo ammontano a centinaia di milioni di euro.

Ricordo che con l’elevazione della prescrizione a 10 anni i versamenti al Fondo vittime delle frodi finanziare devono essere fatte solo per le polizze prescritte dal 28 ottobre 2008 ad ottobre 2010 (il giorno è quello antecedente la pubblicazione del decreto crescita 2 sulla Gazzetta Ufficiale). Questo non vale per gli assicurati di Poste Vita che in virtù del provvedimento dell’Antitrust hanno diritto al rimborso se a suo tempo il contraente della polizza non fu avvisato del cambiamento avvenuto con la legge 166-08.  Per gli ex prescritti dopo ottobre 2010 a seguito dell’elevazione della prescrizione le polizze ora non sono più prescritte e possono essere tranquillamente liquidate da parte delle compagnie agli aventi diritto. Ad essere precisi anche Poste Vita è tenuta al versamento ma le somme in base al provvedimento Antitrust dovranno essere versate da Poste Vita e potete immaginare il salasso finanziario che subirà, comunque tranquilli la solidità di Poste Vita non ne risentirà. Sempre per essere preciso le somme prescriite prima del 28 ottobre 2008 sono già versate al Fondo vittime crack finanziari.

Si parla sempre di Poste Vita perchè nelle condizioni contrattuali di quasi tutte le sue polizze aveva elevato la prescrizione a 10 anni. Delle altre compagnie si parla poco perché non avevano tale clausola ma posso assicurarvi i base alle persone che scrivono a questo Blog che sono in numero elevato ed anche numericamente superiori a quelli di Poste Vita.

Sarebbe anche auspicabile che si trovi una soluzione anche per gli assicurati delle altre compagnie che purtroppo hanno avuto la polizza prescritta nel periodo 28 ottobre 2008 ad ottobre 2010. Faccio appello agli On. Froner (Pd), Nannicini (Pd) ed al Dr. Lirosi, responsabile consumatori del Pd, a cercare di trovare una soluzione per quest’ultime persone che al momento risultano escluse. Solo così si può scrivere la parola fine al fenomeno delle polizze dormienti.

Il mio consiglio è di richiedere sempre il rimborso alle compagnie ed in base alle risposte di agire di conseguenza.

 

 

Gen 30 2012

Riparliamo di polizze dormienti

L’ultima volta che ho parlato di polizze dormienti su questo Blog è stato lo scorso 22 dicembre. Ora riprendo il tema perchè chi è incappato in questa brutta storia deve darsi da fare affinchè il sistema politico trovi una soluzione al problema.

Chi segue questo Blog sa che alcuni politici si sono interessati al problema ed in parte l’hanno risolto. Ora bisogna sollecitare questi politici (Dr. Antonio Lirosi, responsabile consumatori Pd, On Rolando Nannicini , On. Laura Froner tutti del Pd) a continuare ad interessarsi della questione intervenendo con interrogazioni parlamentari sul Governo o presentando qualche disegno di legge che risolvano il problema delle polizze dormienti.

In concreto si deve agire sull’art. 2952 c.c. elevando la prescrizione delle polizze vita a 10 (dieci) anni equiparando questi prodotti assicurativi ai prodotti finanziari. Siccome solo questo intervento non basta bisogna trovare qualche escomatage per consentire che le polizze prescritte i cui importi sono stati versati a Consap siano risvegliate entro 5 (cinque) anni a decorrere dalla data di versamento da parte delle compagnie di assicurazioni a Consap che come sappiamo gestisce i fondi del Fondo delle vittime dei crack finanziari.

Un’altra mossa è quella di far parlare della questione i giornali, le radio, le Tv del problema ed in passato hanno scritto molti articoli o fatto servizi sul problema Alessandra Puato del Corriere della Sera, Debora Rosciani della trasmissione il Salvadanaio di Radio24 e Chiara Paolin de Il Fatto Quotidiano.

Adesso chi ancora è in questa situazione deve darsi un pò da fare per giungere ad una felice conclusione.

 

 

Mar 26 2010

Polizze dormienti il decreto non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Neanche oggi il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, da segnalare l’interrogazione parlamentare urgente presentata dal Sen. Elio Lannutti (Idv) al ministro Tremonti (questo il testo).

Sempre oggi Radio24 con la trasmissione Il Salvadanaio condotta da Debora Rosciani è ritornata sulla questione delle c.d. polizze dormienti.

Radio24 trasmissione del 26 marzo

Radio24 trasmissione del 19 marzo

Mar 19 2010

Polizze dormienti la manifestazione di oggi

Stamani si è tenuta davanti il palazzo di Montecitorio sede della Camera dei Deputati l’attesa manifestazione organizzata dalle vittime della legge 166-08 per il ben noto problema delle c.d. polizze dormienti. Alla manifestazione hanno aderito alcune associazioni di consumatori ed alcuni esponenti politici del Pd. Non avendo notizie precise sulla manifestazione mi astengo dal pubblicare i nomi dei politici e delle associazioni che abbiano effettivamente partecipato alla manifestazione. Sulla manifestazione ci sono stati lanci di agenzie che hanno rilanciato anche notizia che il Governo non ha inserito alcun emendamento alla legge 166-08 ne l c.d decreto incentivi approvato nell’odierno consiglio dei ministri.

Da segnalare che Adiconsum e Movimento Consumatori hanno rispettivamente annunciato l’inizio di un’azione legale e l’invio di una diffida a Poste Vita. Radio24 oggi è ritornata sull’argomento con la trasmissione  Il Salvadanaio condotto da Debora Rosciani.

Appena riceverò maggiori informazioni sulla manifestazione di oggi ritornerò sull’argomento.

Feb 26 2010

Radio24 ritorna sulle polizze dormienti

Oggi su Radio24 è stato di nuovo trattato il problema delle polizze dormienti nella trasmissione Il Salvadanaio condotta da Debora Rosciani, erano in studio Paolo Martinello presidente di Altroconsumo e l’avv. Francesco Nanni direttore affari giuridici dell’Ania.

Questo è il file mp3 della trasmissione.

Feb 02 2010

Polizze dormienti qualche news

Oggi alla commissione Affari Costituzionali del Senato sono iniziate le votazioni sull’ammissibilità degli emendamenti. Su circa 650  ne sono stati dichiarati ammissibili circa 300.

Sempre oggi il problema delle polizze dormienti è  stato trattato nella trasmissione Salvadanaio di radio24.

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