Lug 01 2011

Fondi comuni tassati come le Sicav

Da oggi 1 luglio i Fondi comuni di investimento di diritto italiano avranno lo stesso tipo di tassazione delle Sicav estere.

Ovvero saranno tassate al loro disinvestimento sulle plusvalenze (capital gain) realizzate. Esempio si investe 100 dopo un pò di tempo si esce dall’investimento ed il valore è 150, l’imposta sarà applicata al 12,50% su 50.

Il valore di riferimento per gli investimenti già in essere sarà la valorizzazione del 30 giugno 2011. Quindi il calcolo dell’imposta sarà effettuato sempre con valorizzazione 30 giugno 2011.

In caso di switch tra fondi della stessa Sgr sulle plusvalenza sarà effettuata la tassazione del 12,50%. In caso di minusvalenze queste saranno compensate solo se gli investimenti sono amministrati da intermediari sotto forma di gestioni amministrate.

Giu 28 2011

Il ritorno delle polizze dormienti

Chi segue questo Blog sa che del ritorno delle c.d. polizze dormienti ne avevo già parlato lo scorso 24 febbraio ma solo ieri in un articolo di Alessandra Puato pubblicato sul Corriere Economia la grande stampa ritorna sull’argomento (meglio tardi che mai).

Questo mi fa piacere perchè da inizio anno ad oggi solo al sottoscritto sono arrivate una cinquantina di segnalazioni di casi simili ai signori di Pantelleria.

Il problema come da me detto infinite volte stà nel breve periodo (2 anni) di prescrizione delle polizze vita dalla data dell’evento (scadenza naturale del contratto o premorienza dell’assicurato). Per risolvere questa gravissima lacuna basta una semplice leggina che non costa nulla allo Stato ove si stabilisce che i termini di prescrizione delle polizze vita passi dagli attuali 2 anni a 10 anni, equiparando la prescrizione delle polizze del ramo vita a tutti gli altri prodotti finanziari.

Perché è bene ricordare che le polizze vita che vengono collocate in questi periodi sono tutte ad alto contenuto finanziario ed hanno poco di contenuto assicurativo. In questi tempi è facile trovare sul mercato prodotti che garantiscono cedole annuali, altre di breve durata che offrono rendimenti pari e superiori ai titoli di stato, tutte a capitale garantito, quindi non si capisce perché il legislatore non li equipara agli altri prodotti finanziari anche per quanto concerne la prescrizione.

Infine resta ancora irrisolto il rimborso spettante agli sventurati beneficiari di polizze prescritte prima dell’entrata in vigore della legge 166-08 che hanno avuto la sfortuna che i loro soldi sono stati versati dalla propria compagnia al fondo anticrack. La legge che autorizza li rimborso esiste manca solo il trasferimento dei fondi dal Mef a Consap per poter materialmente rimborsare gli aventi diritto. Di questo argomento nessuno né parla più.

N.B. – Il Blog si è trasferito su questo nuovo indirizzo www.malfettone.nu

Giu 25 2011

Mef emissione di Ctz

Il MEF dispone, per il giorno 27 giugno 2011, con regolamento 30 giugno 2011, l’emissione dei seguenti certificati di credito del Tesoro “zero coupon” (“CTZ”):

decorrenza : 29 aprile 2011; quinta tranche

scadenza : 30 aprile 2013

importo nominale dell’emissione : 2.500 milioni di euro

ISIN : IT0004716327

I certificati suddetti, il cui importo minimo sottoscrivibile è di mille euro, sono emessi con il sistema dell’asta marginale riferita al prezzo, senza indicazione di prezzo base di collocamento ed escludendo le richieste effettuate a prezzi inferiori al “prezzo di esclusione”; ai fini della determinazione di quest’ultimo, non verranno prese in considerazione le offerte presentate a prezzi superiori al “prezzo massimo accoglibile”, calcolato con le modalità riportate nel decreto di emissione.

Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extra comunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.

Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto. Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di tre offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.

I prezzi indicati varieranno dell’importo minimo di un millesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso.

Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate – entro le ore 11 del giorno sottoindicato – mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

L’assegnazione dei certificati verrà effettuata, nella giornata in cui si perfezioneranno le operazioni d’asta, al prezzo meno elevato tra quelli offerti dai concorrenti rimasti aggiudicatari.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

Il prezzo di aggiudicazione ed il prezzo di esclusione saranno resi noti mediante comunicato stampa, nel quale verranno pure indicati gli importi attribuiti agli “specialisti” nelle ultime tre aste.

Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i certificati assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.

Il regolamento dei certificati assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione.

Agli operatori viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei certificati assegnati – pari allo 0,20%.

Il pubblico potrà prenotare i certificati presso le suddette categorie di operatori nel giorno sottoindicato; gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.

Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai certificati assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

– prenotazione da parte del pubblico: entro il giorno 24 giugno 2011;

– presentazione domande in asta: entro le ore 11,00 del giorno 27 giugno 2011;

– regolamento sottoscrizione: il giorno 30 giugno 2011.

Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti di titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.

L’importo della tranche supplementare è stabilito nella misura massima del 10% dell’ammontare nominale offerto. Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.

L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta relativa alla presente emissione.

Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” all’assegnazione supplementare vengono indicate nel decreto recante l’emissione dei relativi titoli.

Giu 25 2011

Mef emissione Bot

Il MEF ha disposto per il giorno 27 giugno 2011, con regolamento 30 giugno 2011, un’asta di BOT:

Importo (in mln. di euro) Scadenza Giorni
Semestrali 8.000 30.12.2011 183

È da tener presente che il 30 giugno 2011 vengono a scadere BOT per 9.195 milioni di euro.

I BOT sono posti all’asta con il sistema di collocamento dell’asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento. Ciascuno degli operatori partecipanti alle aste può presentare fino ad un massimo di cinque richieste di acquisto.

I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro. Per ciascuna emissione di BOT, il prezzo fiscale di riferimento è il prezzo medio ponderato della prima tranche, calcolato sulla base del corrispondente rendimento medio ponderato.

I rendimenti indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei BOT, espressi in termini percentuali, possono variare, per tutte le tipologie di titoli, di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra. Non sono ammesse all’asta richieste senza indicazione del rendimento. L’importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di euro (1.500.000€).

Il collocamento dei BOT verrà effettuato nei confronti degli operatori indicati nel decreto di emissione.

In attuazione di quanto disposto nella Sez.II – Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto. La Banca d’Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei BOT sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento. Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.

Le richieste di acquisto dovranno pervenire alla Banca d’Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 27 giugno 2011, con l’osservanza delle modalità stabilite nel decreto di emissione. Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature, che non consenta l’immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all’asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.

Le richieste non pervenute entro il termine stabilito dal decreto di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra. Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto.

Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l’importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella con il rendimento più basso, fino a concorrenza dell’importo offerto, salvo quanto diversamente stabilito nel decreto di emissione.

Gli operatori “Specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare al collocamento supplementare dei BOT semestrali, previsto in via automatica per il giorno 28 giugno 2011.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita nella misura del 10% dell’ammontare nominale offerto nell’asta ordinaria. Tale percentuale rappresenta l’importo minimo offerto nel collocamento supplementare, che il Tesoro si riserva di aumentare dopo la chiusura dell’asta ordinaria, per soddisfare le esigenze di domanda espresse dagli operatori. In tale evenienza sarà emesso un comunicato stampa al riguardo.

Gli “Specialisti” che non hanno partecipato all’asta ordinaria non sono ammessi al collocamento supplementare. L’assegnazione avrà luogo al rendimento medio ponderato determinato nell’asta ordinaria. La procedura di collocamento supplementare seguirà le disposizioni contenute nel decreto di emissione. In particolare, le richieste di acquisto dovranno pervenire entro e non oltre le ore 15.30 del 28 giugno 2011.

La circolazione dei BOT al 15 giugno 2011 era pari a 136.971,896 milioni di euro, di cui 52.320 milioni di euro semestrali e 84.651,896 milioni di euro annuali.

Giu 25 2011

Criteri per selezione componenti organismo controllo agenti

Criteri per la selezione dei componenti dell’Organismo per la tenuta degli elenchi degli agenti
in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.
Il decreto legislativo 13 agosto 2010 n. 141 ha istituito l’Organismo per gli agenti in attività
finanziaria e per i mediatori creditizi.
Secondo quanto previsto dalla legge, i componenti dell’Organismo sono nominati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta della Banca d’Italia. Essi includono “un rappresentante del Ministero” e “da tre a cinque membri” “scelti all’interno delle categorie degli
agenti in attività finanziaria, dei mediatori creditizi, delle banche, degli intermediari finanziari, degli
istituti di pagamento e degli istituti di moneta elettronica, tra persone dotate di comprovata
competenza in materie finanziarie, economiche e giuridiche nonché di caratteristiche di
indipendenza tale da assicurarne l’autonomia di giudizio”.
In applicazione del richiamato dettato legislativo, avuti anche presenti i criteri seguiti per la
selezione ai fini dell’Arbitro Bancario e Finanziario, nell’esame delle candidature la Banca d’Italia
valuta:
– il possesso di una significativa e comprovata competenza in materia bancaria e finanziaria (ad
esempio, pregresse esperienze direttive e negli organi di amministrazione e controllo presso
banche, intermediari finanziari, primarie società di agenzia in attività finanziaria o di
mediazione creditizia; docenze in discipline giuridiche, economiche e finanziarie; pubblicazioni
nelle relative materie);
– l’impegno a dismettere eventuali incarichi nelle associazioni di categoria di riferimento, nonché
incarichi e rapporti di lavoro, consulenza, prestazione d’opera retribuita, partecipazioni al
capitale in intermediari bancari e finanziari e in operatori sottoposti alla vigilanza
dell’Organismo. Sono considerati rilevanti anche i rapporti di coniugio, parentela entro il terzo
grado e affinità entro il secondo, con coloro che ricoprono ruoli direttivi e formalizzati
all’interno dei predetti soggetti;
– il possesso di requisiti di integrità. Rilevano a tale riguardo le condanne per uno dei reati
previsti dalle norme che disciplinano l’attività bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa,
dalle norme in materia di mercati e valori mobiliari e di strumenti di pagamento, ovvero per i
reati di riciclaggio e di usura, nonché le condanne definitive a pena detentiva per altri reati. I
componenti dell’Organismo non devono essere incorsi nell’interdizione perpetua o temporanea
dai pubblici uffici né essere stati sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza. Nel giudizio
di integrità possono rilevare anche le sanzioni amministrative irrogate in materia bancaria e
finanziaria, antiriciclaggio, trasparenza e usura.
In considerazione della necessità di garantire un impegno attivo e costante dei componenti
dell’Organismo sono valutati, tra l’altro, il numero e la gravosità di altri incarichi già ricoperti, che
potrebbero limitare la disponibilità del candidato, nonché la sua età anagrafica.
Avuta presente la funzione di vigilanza che la Banca d’Italia deve esercitare sull’Organismo,
non sono presi in considerazione i dipendenti e gli ex-dipendenti della Banca d’Italia o dell’Ufficio
Italiano dei Cambi.

Giu 22 2011

Mef emissione di CctEu e Btp

Il MEF comunica che verrà disposta, per il giorno 28 giugno 2011, con regolamento 1º luglio 2011, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti:

– Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor a sei mesi (“CCTeu”):

decorrenza : 15 aprile 2011; quinta tranche

scadenza : 15 aprile 2018

tasso d’interesse semestrale lordo : tasso Euribor a sei mesi maggiorato dell’1%; cedola semestrale in corso, con scadenza 15 ottobre 2011, pari a 1,335% (tasso lordo annuo 2,626%).

ISIN : IT0004716319

– Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 1º aprile 2011; settima tranche

scadenza : 1º aprile 2014

tasso d’interesse annuo lordo : 3%

ISIN : IT0004707995

decorrenza : 1º marzo 2011; nona tranche

scadenza : 1º settembre 2021

tasso d’interesse annuo lordo : 4,75%

ISIN : IT0004695075

Inoltre il MEF comunica che verrà disposta, sempre per il giorno 28 giugno 2011, con regolamento 1º luglio 2011, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dal seguente prestito non più in corso di emissione:

– Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor a sei mesi (“CCTeu”):

decorrenza : 15 giugno 2010; undicesima tranche

scadenza : 15 dicembre 2015

tasso d’interesse semestrale lordo : tasso Euribor a sei mesi maggiorato dello 0,80%; cedola semestrale in corso, con scadenza 15 dicembre 2011, pari a 1,291% (tasso annuale equivalente 2,539%).

ISIN : IT0004620305

Il meccanismo di collocamento utilizzato per tutti i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno di un intervallo di emissione che sarà annunciato con successivo comunicato stampa.

L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.

Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.

Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto. Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di tre offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.

I prezzi indicati varieranno di un importo minimo di un centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.

Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate – nel termine previsto dal sottoindicato calendario – mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa, nel quale verranno pure indicati gli importi attribuiti agli “specialisti” nelle ultime tre aste.

Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i titoli assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.

Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e con corresponsione dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento.

Agli operatori medesimi viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei buoni assegnati – pari allo:

– 0,30% per i CCTeu 15.4.2011/2018

– 0,20% per i BTP 3% 1.4.2011/2014

– 0,40% per i BTP 4,75% 1.3.2011/1.9.2021

– 0,30% per i CCTeu 15.6.2010/15.12.2015.

Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto dal sottoindicato calendario; gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.

Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione, nonché ai dietimi d’interesse dovuti; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

CCTeu scad.
15.4.2018
BTP scad.
1.4.2014
BTP scad.
1.9.2021
CCTeu scad.
15.12.2015
Prenotazione da parte del pubblico entro il 27 giugno 2011 27 giugno 2011 27 giugno 2011 27 giugno 2011
Presentazione domande in asta: entro le ore 11,00
del
28 giugno 2011 28 giugno 2011 28 giugno 2011 28 giugno 2011
Regolamento sottoscrizioni 1° luglio 2011 1° luglio 2011 1° luglio 2011 1° luglio 2011
Dietimi d’interesse da corrispondere 77 91 122 16

Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti dei titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.

L’asta supplementare sarà tenuta alle ore 15,30 del giorno 30 giugno 2011.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita per un importo non superiore:

– al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i CCTeu 15.4.2018,

– al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 1.4.2014,

– al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 1.9.2021,

– al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i CCTeu 15.12.2015.

Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.

L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.

Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” alle assegnazioni supplementari vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.

Giu 22 2011

Mef cancellazione asta Btp indicizzati

Il MEF comunica che l’asta BTP€i prevista per il giorno 24 giugno 2011 non avrà luogo dal momento che nello stesso mese è già stato emesso via sindacato il nuovo BTP€i 2026.

Giu 17 2011

Consob autorizzati nuovi fondi e Sicav (periodo 1-15 giugno 2011)

Nel periodo di riferimento (1-15 giugno 2011) la Commissione ha espresso il parere di competenza, ai sensi degli artt. 42 e 50 del d.lgs. n. 58/1998, relativamente alla commercializzazione in Italia di azioni/quote dei seguenti organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (O.I.C.V.M.):

  • 7H sicav, relativamente alla commercializzazione di due nuovi comparti;
  • Compam Funds sicav, relativamente alla commercializzazione di tre nuovi comparti;
  • Credit Suisse Fund Management sa, relativamente alla commercializzazione di un nuovo comparto;
  • Edrim Gestion sas, relativamente alla commercializzazione di un nuovo fondo;
  • Efficiency Growth Fund sicav, relativamente alla commercializzazione di un nuovo comparto;
  • Enovara Plc sicav, relativamente alla commercializzazione di due nuovi comparti;
  • Jpmorgan Private Bank Funds I sicav, relativamente alla commercializzazione di un nuovo comparto;
  • Mandarine Gestion sa, relativamente alla prima commercializzazione;
  • March International sicav, relativamente alla prima commercializzazione;
  • Muzinich & Co limited, relativamente alla commercializzazione di un nuovo comparto;
  • Seb Asset Management sa, relativamente alla commercializzazione di tre nuovi comparti.
Giu 16 2011

Rendite finanziarie tassate al 20%?

Sembrerebbe che nella prossima manovra di assestamento del bilancio dello Stato le rendite finanziarie sarebbero tassate al 20%. La tassazione sugli interessi dei conti correnti scenderebbe dall’attuale 27% al 20%, mentre gli interessi delle obbligazioni e i  capital gain aumenterebbero dall’attuale 12,50% al 20%. Rimarrebbe invariata la tassazione dei titoli di stato al 12,50%.

Giu 09 2011

Mef – Emissione nuovo Btp a 15 anni indicizzato inflazione

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i risultati dell’emissione della prima tranche del nuovo BTP€i a 15 anni – indicizzato all’inflazione dell’area euro, con esclusione dei prodotti a base di tabacco.

Il nuovo titolo ha scadenza 15 settembre 2026, godimento 15 marzo 2011 e tasso annuo reale 3,10%, pagato in due cedole semestrali. Il regolamento dell’operazione è fissato per il 15 giugno p.v.

L’importo emesso è stato pari a 3 miliardi di euro. Il titolo è stato collocato al prezzo di 100,032, corrispondente ad un rendimento lordo annuo reale all’emissione del 3,121%.

Il collocamento è stato effettuato mediante sindacato, costituito da cinque lead managers, Crédit Agricole Corp. Inv. Bank, ING Bank N.V., JP Morgan Securities Ltd., Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese Spa, UBS Ltd e dai restanti Specialisti in titoli di Stato italiani in qualità di co-lead.

Con successivo comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze sarà specificata la composizione della domanda.

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