Posts tagged: OICR

Dic 23 2015

Gestielle aumenta le commissioni su alcun prodotti

Il Consiglio di Amministrazione di Aletti Gestielle SGR S.p.A. del 21 dicembre 2015 ha deliberato di apportare delle modifiche al regime delle spese applicabile ad alcuni fondi appartenenti al Sistema Gestielle ed ai fondi appartenenti al Sistema Gestielle Best Selection nella misura di seguito indicata:

A) Modifiche al Sistema Gestielle: Art. 3 – regime delle spese:

aumento della commissione di sottoscrizione – da 2,5% a 3% – per i fondi Gestielle Absolute Return (ISIN IT0000380763), Gestielle Obiettivo America (ISIN IT0001064507), Gestielle Obiettivo Brasile (ISIN IT0004585839), Gestielle Obiettivo Cina (ISIN IT0001221693), Gestielle Obiettivo Europa (ISIN IT0001083226), Gestielle Obiettivo East Europe (ISIN IT0001221750), Gestielle Obiettivo Emerging Markets (ISIN IT0001041620), Gestielle Obiettivo India (ISIN IT0004169212), Gestielle Obiettivo Internazionale (ISIN IT0000384989), Gestielle Obiettivo Italia (ISIN IT0000386083);

B) Modifiche al Sistema Gestielle Best Selection: Art. 3 – regime delle spese:

aumento della commissione di sottoscrizione – da 2,5% a 3% – per i fondi Gestielle Best Selection Equity 20 – Classe A (ISIN IT0004390560), Gestielle Best Selection Equity 50 (ISIN IT0005014920) e Gestielle Best Selection Cedola AR (ISIN IT000 4607617).

In ogni caso resta ferma l’inapplicabilità dell’aumento delle commissioni di sottoscrizione sui PAC in essere accesi anteriormente alla data di entrata in vigore delle modifiche.

Le suddette modifiche, approvate in via generale dalla Banca d’Italia, entreranno vigore il 4 gennaio 2016.

La documentazione aggiornata sarà messa a disposizione sul sito della SGR www.gestielle.it e presso gli enti incaricati del collocamento a partire dalla data di efficacia delle modifiche e potrà essere inviata gratuitamente agli investitori che ne faranno richiesta scritta alla SGR al seguente indirizzo: Aletti Gestielle SGR Spa – Via Tortona 35 – 20144 Milano.

Segnaliamo inoltre che il Prospetto e i Kiid dei fondi Gestielle sotto riportati recepiscono la variazione della leva come di seguito precisato:

la modifica della leva tendenziale da prospetto per i fondi Gestielle Obiettivo East Europe (ISIN IT0001221750), Gestielle Obiettivo Italia (ISIN IT0000386083), Gestielle Obiettivo Europa (ISIN IT0001083226), Gestielle Obiettivo America (ISIN IT0001064507) e Gestielle Obiettivo Internazionale (ISIN IT0000384989) da “Inferiore a 1” a 1.3;

la modifica della leva tendenziale da prospetto per il fondo Gestielle Obiettivo India (ISIN IT0004169212) da 1.1 a 1.3.

Dic 01 2015

Altri OICR quotati a Borsa Italiana raggiunta quota 100

Da ieri quotati nuovi comparti di 3 case di gestioni:

8a+

Dal 30 novembre 2015, in quotazione 4 nuovi OICR aperti emessi da 8a+

26 Nov 2015 – 16:38 Borsa Italiana è lieta di dare il benvenuto sul mercato ETFplus a 4 nuovi OICR aperti emessi da 8a+:

  • 8A+ LATEMAR – CLASSE Q IT0005114522
  • 8A+ EIGER – CLASSE Q IT0005114530
  • 8A+ GRAN PARADISO – CLASSE Q IT0005137770
  • 8A+ SICAV – KILIMANJARO – CLASS Q LU1171513879

EGI – Plurima

Dal 30 novembre 2015, in quotazione 8 nuovi OICR aperti emessi da EGI – Plurima

26 Nov 2015 – 16:47 Borsa Italiana è lieta di dare il benvenuto sul mercato ETFplus a 8 nuovi OICR aperti emessi da EGI – Plurima:

  • PLURIMA MC CAPITAL DYNAMIC FUND A LISTED IE00BV9H9T07
  • PLURIMA PAIRSTECH TOTAL RETURN A LISTED IE00BV9H9Q75
  • PLURIMA EUROPEAN ABSOLUTE RET A LISTED IE00BV9H9M38
  • PLURIMA MULTI ALPHA PLUS FUND A LISTED IE00BV9H9S99
  • PLURIMA PAIRSTECH BEACH HORIZON A LISTED  IE00BVDPXR67
  • PLURIMA PAIRSTECH STRAT PORTFOL A LISTED   IE00BVDPXK98
  • PLURIMA MC CAPITAL TOT RET BOND A LISTED IE00BWX5X061
  • PLURIMA PAIRST LONG SHORT ALPHA A LISTED IE00BXRTP612

Selectra

 

Dal 30 novembre 2015, in quotazione 4 nuovi OICR aperti emessi da Selectra

27 Nov 2015 – 15:50

Borsa Italiana è lieta di dare il benvenuto sul mercato ETFplus a 4 nuovi OICR aperti emessi da Selectra:

  • SELECTRA J. LAMARCK BIOTECH CLASS D LU1246176264
  • SELECTRA J. LAMARCK PHARMA CLASS D LU1246176850
  • SELECTRA CRYSTAL BLUE CLASS D LU1246178047
  • SELECTRA CRYSTAL ROSE CLASS D LU1246179102

 

 

Nov 16 2015

Regime di tassazione dei Fondi d’investimento e delle Sicav in capo ai partecipanti

Il Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 (“DL 66/2014”), convertito con modificazioni dalla legge n. 89 del 23 giugno 2014 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 2014, ha apportato rilevanti modifiche al regime impositivo delle rendite finanziarie. Ai fini che qui rilevano, si segnala che ai sensi del comma 1 dell’art. 3 del DL 66/2014 le ritenute e le imposte sostitutive sui redditi di capitale di cui all’art. 44 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (di seguito “TUIR”) e sui redditi diversi di cui all’art. 67, comma 1, lett. da c-bis a c-quinquies del TUIR, ovunque ricorrano, sono stabilite nella misura del 26%, con alcune specifiche eccezioni.
In particolare, il DL 66/2014 prevede, inter alia, che i redditi di capitale ed i redditi diversi relativi alle obbligazioni e agli altri titoli del debito pubblico italiano (incluse le obbligazioni e i titoli ad essi equiparati), nonché alle obbligazioni emesse dagli Stati inclusi nella lista di cui al decreto (di seguito il “Decreto”) emanato ai sensi dell’articolo 168-bis, comma 1, del TUIR (ed obbligazioni ad esse equiparate) mantengono la precedente aliquota netta di imposizione (pari al 12,5%). Si segnala inoltre che, a decorrere dal 1 luglio 2014, i redditi di capitale ed i redditi diversi relativi alle obbligazioni emesse da enti territoriali degli Stati inclusi nella lista di cui al precedente Decreto saranno assoggettati a tassazione con aliquota netta di imposizione pari al 12.5%.
Il DL 66/2014 ha, inoltre, precisato che la ritenuta del 26% sarà applicata sui redditi di capitale distribuiti in costanza di partecipazione agli organismi di investimento collettivo del risparmio divenuti esigibili a decorrere dal 1 luglio 2014, nonché sui redditi di capitale realizzati in sede di rimborso, cessione o
liquidazione delle quote o azioni maturati a decorrere dal 1 luglio 2014.
A norma dell’art. 10-ter della L. 23 marzo 1983, n. 77, sui proventi di cui all’articolo 44, comma 1, lettera g), del TUIR derivanti dalla partecipazione a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero conformi alla direttiva 2009/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, istituiti negli Stati membri dell’Unione europea e negli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo che sono inclusi nella lista di cui al decreto emanato ai sensi dell’articolo 168-bis del TUIR e le cui quote o azioni sono collocate nel territorio dello Stato ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, è operata una ritenuta del 26%.
La ritenuta è generalmente applicata dai Soggetti Incaricati dei Pagamenti sui proventi distribuiti in costanza di partecipazione all’organismo di investimento e su quelli compresi nella differenza tra il valore di riscatto, cessione o liquidazione delle Azioni ed il costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto delle Azioni medesime. Il costo di acquisto deve essere documentato dal partecipante e, in mancanza della documentazione, il costo è documentato con una dichiarazione
sostitutiva.
Ai fini dell’applicazione della predetta ritenuta, si considerano cessioni anche i trasferimenti delle Azioni a diverso intestatario e si considera rimborso la conversione di Azioni da un Comparto ad un altro Comparto della medesima Società (c.d. operazioni di switch). In questi casi, il contribuente fornisce al soggetto tenuto all’applicazione della ritenuta la provvista necessaria. L’intermediario può sospendere l’esecuzione dell’operazione fintanto che non riceva dal contribuente l’importo corrispondente alle imposte dovute.
Per i partecipanti persone fisiche che non acquisiscano Azioni nell’esercizio di imprese commerciali e per i soggetti indicati nell’ultimo periodo del quarto comma dell’art. 10-ter della L. 23 marzo 1983, n. 77, la ritenuta è applicata a titolo d’imposta. La ritenuta è applicata invece a titolo di acconto nei confronti degli altri soggetti indicati nel medesimo comma quarto. Nel caso in cui i proventi siano conseguiti all’estero si rinvia alle disposizioni contenute nell’art. 10-ter della medesima legge.
La ritenuta non trova applicazione nell’ambito delle gestioni individuali di portafoglio con opzione per l’applicazione del regime del risparmio gestito ai sensi dell’articolo 7 del D.Lgs. n. 461/1997.
I proventi derivanti dalla partecipazione alla Società sono determinati al netto di una quota dei proventi riferibili alle obbligazioni e altri titoli pubblici di cui all’articolo 31 del D.P.R. n. 601/1973 ed equiparati, alle obbligazioni emesse dagli Stati inclusi nella lista di cui al decreto emanato ai sensi dell’articolo 168-bis, comma 1, del TUIR e alle obbligazioni emesse dagli enti territoriali dei suddetti Stati (“Titoli Pubblici Qualificati”).
In particolare, il D.M. del 13 dicembre 2011, efficace dal 1 gennaio 2012, a cui il DL 66/2014 fa esplicito rimando, ove compatibile, stabilisce le modalità di determinazione della quota dei proventi derivanti dalla partecipazione alla Società riferibili ai Titoli Pubblici Qualificati. La quota dei predetti proventi riferibili ai
Titoli Pubblici Qualificati è calcolata in proporzione alla percentuale media dell’attivo dei predetti organismi investita direttamente, o indirettamente per il tramite di altri organismi di investimento collettivo del risparmio, nei titoli medesimi. La percentuale media di cui sopra è rilevata sulla base degli ultimi due prospetti, semestrali o annuali, redatti entro il semestre solare anteriore alla data di distribuzione dei proventi, di riscatto, cessione o liquidazione delle Azioni, ovvero, nel caso in cui entro il predetto semestre ne sia stato redatto uno solo, sulla base di tale prospetto. Il 48.08% della quota dei proventi relativi ai Titoli Pubblici Qualificati così determinata è soggetto ad una ritenuta del 26%. In altre parole, la ritenuta del 26% si applica sui proventi derivanti dalla partecipazione alla Società, al netto del 51.92% dei proventi riferibili ai Titoli Pubblici Qualificati. Dal momento che la determinazione e la diffusione delle informazioni circa la percentuale media applicabile non sono obbligatorie ai sensi di specifiche disposizioni fiscali, la diffusione effettuata a discrezione della Società sarà volta a consentire agli investitori individuali residenti in Italia di beneficiare dell’applicazione della percentuale più bassa di ritenuta sui proventi relativi riferibili ai Titoli Pubblici Qualificati.
Le comunicazioni periodiche alla clientela relative a prodotti finanziari (tra cui sono comprese, inter alia, le quote di organismi di investimento collettivo del risparmio) sono soggette a un’imposta di bollo nella misura del 2 per mille annuo. Tale imposta si applica sul valore di mercato dei prodotti finanziari o, in mancanza, sul valore nominale o di rimborso, come risultante dalla comunicazione inviata alla clientela. In assenza di rendicontazioni, l’imposta deve essere applicata al 31 dicembre di ciascun anno e, comunque, al momento dell’estinzione del rapporto. Se il cliente è soggetto diverso da persona fisica l’imposta è dovuta nella misura massima di euro 14.000.
Le persone fisiche residenti in Italia scontano, altresì, un’imposta sul valore delle attività finanziarie (tra cui sono comprese, inter alia, le azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio) detenute all’estero. Tale imposta è dovuta nella misura del 2 per mille annuo. Il valore è costituito dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenute le attività finanziarie e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso.
Dall’imposta in esame si deduce, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito d’imposta pari all’ammontare dell’eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui sono detenute le attività finanziarie.
Il regime fiscale applicabile ai trasferimenti per successione o donazione è disciplinato dal D.l. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito nella L. 24 novembre 2006, n. 286, come da ultimo modificato dall’art. 1, comma 77, della L. 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il 2007). Ai sensi del citato decreto non è prevista alcuna imposta in caso di trasferimento di Azioni a seguito di successione mortis causa o per donazione, a condizione che: (i) in caso di trasferimento in favore del coniuge o dei parenti in linea retta, il valore delle Azioni da trasferire, per ciascun beneficiario, sia inferiore o uguale ad Euro 1.000.000,00 (un milione/00); (ii) in caso di trasferimento in favore di fratelli e sorelle, il valore delle Azioni da trasferire, per ciascun beneficiario, sia uguale o inferiore ad Euro 100.000,00 (centomila/00).
In relazione agli altri casi di trasferimento per successione o donazione si applicheranno le seguenti aliquote:
– trasferimenti in favore del coniuge e dei parenti in linea retta (sul valore eccedente Euro 1.000.000,00 (un milione/00) per ciascun beneficiario): 4%;
– trasferimento in favore di fratelli e sorelle (sul valore eccedente Euro 100.000,00 (centomila/00) per ciascun beneficiario): 6%;
– trasferimenti in favore di altri parenti fino al 4° grado e degli affini in linea retta e in linea collaterale entro il 3° grado: 6%;
– trasferimenti in favore di altri soggetti: 8%.
Qualora il successore o il donatario sia portatore di handicap riconosciuto grave ai sensi della L. 5 febbraio 1992, n. 104, la franchigia è elevata ad Euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00).
Il pagamento delle imposte di successione o donazione sarà effettuato direttamente dai soggetti obbligati e non tramite ritenuta d’imposta.

[vedi tassazione prodotti]

Nov 10 2015

Quotazione in Borsa della Sicav Zenit Multistrategy

Dal 10 novembre 2015, in quotazione 3 nuovi OICR aperti emessi da Zenit Multistrategy Sicav

Borsa Italiana è lieta di dare il benvenuto sul mercato ETFplus a 3 nuovi OICR aperti emessi da Zenit Multistrategy Sicav:

  • ZENIT GLOBAL OPPORTUNITIES CLASSE Q LU1258032298
  • ZENIT STOCK PICKING CLASSE Q LU1172560655
  • ZENIT STABILITY CLASSE Q LU1172560226

 

Ott 31 2015

Nuove quotazioni di Fondi alla Borsa Italiana

Dal 2 novembre 2015, in quotazione 9 nuovi OICR aperti emessi da CompaAM Fund

 

Borsa Italiana è lieta di dare il benvenuto sul mercato ETFplus a 9 nuovi OICR aperti emessi da CompAM Fund:

  • Compam Active European Equity classe Q LU1275425897
  • Compam Active Equity Selection classe Q LU1275426606
  • Compam Active liquid Bond classe Q LU1275425624
  • Compam Global Diversified classe Q LU1275426515
  • Compam Active Market Neutral classe Q LU1275426788
  • Compam Conservative Portfolio classe Q LU1275425970
  • Compam Fund – SB Bond classe Q LU1275426432
  • Compam Fund – SB Equity classe Q LU1275426275
  • Compam Fund – SB Flexible classe Q  LU1275426358

TCW Funds

 

Dal 28 ottobre 2015, in quotazione 12 nuovi OICR aperti emessi da TCW Funds

 

Borsa Italiana è lieta di dare il benvenuto sul mercato ETFplus a 12 nuovi OICR aperti emessi da TCW Funds:

  • TCW Emerging Mkt Income ATFE LU1266771200
  • TCW Emerging Mkt Income hedge ATFHE LU1266771382
  • TCW Emer Mkt Local Currency Income ATFE LU1266771465
  • TCW Emer Mkt Local Curr Inc hedge ATFHE LU1266771549
  • TCW MetWest Total Ret Bond ATFE LU1266771622
  • TCW MetWest Total Ret Bond hedge ATFHE LU1266771895
  • TCW Total Return Bond  ATFE LU1266771978
  • TCW Total Return Bond hedge ATFHE LU1266772190
  • TCW MetWest Unconstrained Bond ATFE LU1266772273
  • TCW MetWest Unconstr Bond hedge ATFHE LU1266772356
  • TCW Multi-Income US Equities ATFE LU1266772604
  • TCW Multi-Income US Equities hedge ATFHE LU1266772786

Diaman SICAV

 

Dal 22 ottobre 2015, in quotazione 5 nuovi OICR aperti emessi da Diaman SICAV

 

Borsa Italiana è lieta di dare il benvenuto sul mercato ETFplus a 5 nuovi OICR aperti emessi da Diaman SICAV:

  • DIAMAN Zenit Dynamic Bond – Class P LU0277562558
  • DIAMAN Quant Bond – Class P LU0479525577
  • DIAMAN Target Strategy – Class P LU1172430875
  • DIAMAN Sicav Trend Follower – Class P LU0419237507
  • DIAMAN Sicav Mathematics – Class P  LU0277563010

Efficiency Growth Fund Sicav

Dal 7 ottobre 2015, in quotazione 1 nuovo OICR aperto emesso da Efficiency Growth Fund Sicav

 

Borsa Italiana è lieta di dare il benvenuto sul mercato ETFplus a 1 nuovo OICR aperto emesso da Efficiency Growth Fund Sicav:

  • Efficiency Growth Fund – Euro Global Bond Q LU1249211803
Mar 06 2015

Agenzia Entrate emana circolare su tassazione Fondi Pensione

Modifiche alla tassazione dei fondi pensione.

Con la circolare n. 2/E di oggi, l’Agenzia delle Entrate scioglie i dubbi sulle nuove regole in materia di previdenza complementare introdotte dall’articolo 1 della Legge di stabilità 2015 (L. 190/2014). In particolare, il documento di prassi illustra le novità relative all’imposta sostitutiva del 20% sul risultato di gestione maturato nel periodo d’imposta e si sofferma sulle modalità di calcolo della base imponibile su cui applicare l’imposta per tener conto degli investimenti effettuati dai fondi pensione in titoli di Stato, i cui redditi scontano l’aliquota light del 12,50%.
Sostitutiva del 20% sui risultati di gestione
– La legge di stabilità 2015 ha portato al 20% l’aliquota dell’imposta sostitutiva, con effetto dal 1° gennaio 2014. In particolare, la circolare chiarisce che l’aumento della tassazione da applicare al risultato di gestione
riguarda tutte le forme di previdenza complementare:
fondi pensione a contribuzione definita (cioè quelli per cui è certa l’entità dei contributi ma non l’entità della prestazione); o a prestazione definita (è certa l’entità della prestazione, ma l’entità dei contributi varia a seconda delle esigenze del gestore del fondo), comprese le forme pensionistiche individuali e i cosiddetti “vecchi fondi pensione”.
Base imponibile, ecco come si determina
– Il documento di prassi ricorda che l’imposta sostitutiva del 20% si applica sul risultato netto maturato in ciascun periodo d’imposta. Quest’ultimo deve essere calcolato senza considerare tutte quelle operazioni
che nulla hanno a che vedere con i flussi finanziari connessi alla gestione del patrimonio mobiliare del fondo, che vengono quindi ad essere “sterilizzate”. Inoltre, non si applicano nei confronti dei fondi pensione la maggior parte dei prelievi a monte sui redditi di capitale da essi percepiti (ad eccezione dei casi in cui specifiche norme dispongono diversamente): i fondi pensione assumono, in altri termini, la qualifica di soggetto cosiddetto “lordista”.
Titoli di Stato, ecco le regole
– La legge di stabilità 2015 ha modificato anche le regole per determinare la base imponibile su cui applicare
l’imposta sostitutiva, per tenere conto degli investimenti effettuati dai fondi pensione in titoli del debito pubblico, i cui redditi scontano l’aliquota agevolata nella misura del 12,50%. Per non penalizzare da un punto di vista fiscale questo tipo di investimenti da parte dei fondi pensione, i redditi dei titoli di Stato concorrono alla formazione della ba se imponibile nella misura del 62,50%. A questo proposito, la circolare chiarisce che la base imponibile del risultato di gestione delle forme di previdenza complementare deve essere costituita dai redditi effettivamente derivanti dal possesso di questi titoli, realizzati nel corso periodo
d’imposta, inclusi quelli maturati al 31 dicembre dell’anno di riferimento. Aliquota light al 12,50% anche per gli investimenti indiretti in titoli pubblici effettuati dai fondi pensione tramite Organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) e contratti di assicurazione.
Il documento di prassi, che contiene anche utili esempi per il calcolo dell’imposta sostitutiva, scioglie i dubbi anche sul trattamento fiscale delle posizioni definite nel corso del 2014.

 

Feb 25 2015

Assogestioni chiede l’eliminazione della doppia imposizione degli OICR sottoscritti da imprese

Il direttore Generale di Assogestioni Galli chiede di eliminare la doppia imposizione fiscale sulle quote degli OICR sottoscritti da imprese Italiane.

“Pertanto proponiamo di intervenire per eliminare questa distorsione fiscale introducendo nel decreto recante ‘Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti’ una norma che abolisca la doppia imposizione economica sui proventi derivanti dalla partecipazione ad OICR azionari afferenti quote detenute nell’esercizio di impresa commerciale, prevedendo l’applicazione del regime fiscale degli utili” spiega Galli.
In particolare, Assogestioni propone l’inserimento nel decreto recante ‘Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti’ di una norma che preveda il concorso alla formazione del reddito d’impresa nella misura del 49,72 per cento o del 5 per cento dei proventi derivanti dalla partecipazione ad OICR il cui attivo sia investito in misura prevalente in azioni e strumenti finanziari similari di società o enti residenti nel territorio dello Stato e in Stati o territori di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze emanato ai sensi dell’articolo 168-bis del TUIR (e, di conseguenza, l’applicazione della ritenuta di cui agli artt. 26-quinquies del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, e 10-ter della legge 23 marzo 1983, n. 77, solo su detta percentuale di proventi) e sempreché risultino soddisfatte congiuntamente le seguenti condizioni: (a) il valore dell’investimento in azioni e strumenti finanziari similari non risulti inferiore, nel corso dell’anno solare, al 70 per cento del valore dell’attivo, per più di un numero prestabilito di giorni di valorizzazione delle quote o azioni degli OICR; (b) e i redditi dell’OICR derivino in misura almeno pari all’80% dagli investimenti in azioni strumenti finanziari similari.

 

4:54:48 PM

Feb 23 2015

Prime quotazioni di Oicr alla Borsa Italiana

Da domani 24 febbraio inizieranno le contrattazioni dei comparti della Sicav New Millenium presso la Borsa Italiana.

Denominazione a listino ufficiale ISIN
NEW MILLENNIUM EURO EQUITIES CLASSE L LU1148873406
NEW MILLENNIUM GLOBAL EQUITIES EUR HED L LU1148873588
NEW MILLENNIUM EURO BONDS SHORT TERM L LU1148873661
NEW MILLENNIUM AUGUST HIGH QUALIT BOND L LU1148873745
NEW MILLENNIUM INFLAT LINK BOND EUROP L LU1148874040
NEW MILLENNIUM LARGE EUROPE CORPORATE L LU1148874123
NEW MILLENNIUM AUGUSTUM CORPORATE BOND L  LU1148874396
NEW MILLENNIUM ITALIAN DIVERSIF BOND L LU1148874479
NEW MILLENNIUM BALANC WORLD CONSERVAT L LU1148874552
NEW MILLENNIUM AUGUSTUM MARKET TIMING L LU1148874636
NEW MILLENNIUM VOLACTIVE CLASSE L LU1148874800
NEW MILLENNIUM EX EUR HIGH QUALIT BOND L LU1148873828
Tipo strumento: OICR Aperto
Oggetto: INIZIO DELLE NEGOZIAZIONI IN BORSA
Data inizio negoziazione: 24/02/2015
Mercato di quotazione: Borsa – Comparto ETFplus
Segmento di quotazione: Segmento OICR APERTI
Operatore incaricato: BANCA FINNAT EURAMERICA S.P.A. – IT0560

SOCIETA’ EMITTENTE
Denominazione: NEW MILLENNIUM

Il documento della Borsa Italiana

 

21:52:53

Giu 05 2014

Consob profili di trasparenza su OICR di diritto Italiano

La Consob ha pubblicato una comunicazione con la quale, a seguito della propria attività di vigilanza, formula alcune linee di indirizzo per la redazione della documentazione d’offerta (prospetto informativo e KIID) degli OICR aperti di diritto italiano, in conformità alla ratio della regolamentazione vigente in tema di trasparenza e in linea con le specificità del mercato del risparmio gestito italiano.

Il KIID (Key Investor Information Document) è un documento sintetico, recante le cd. ‘informazioni chiave’, finalizzate a consentire agli investitori una più agevole comprensione della natura e dei rischi connessi agli investimenti in quote o azioni di OICR.

Le ‘informazioni chiave’ devono risultare coerenti con quelle più dettagliate riportate nel prospetto informativo dell’OICR. Chiarezza e trasparenza delle informazioni contenute nel KIID, nonché la sua coerenza con il prospetto informativo, sono elementi imprescindibili alla luce della circostanza che il KIID è l’unico documento di cui è prevista la consegna obbligatoria all’investitore.

Dalle analisi di vigilanza condotte è emersa una generale aderenza della documentazione di offerta degli OICR aperti alle previsioni normative in materia. Ambiti di miglioramento sono stati, tuttavia, riscontrati con particolare riferimento alla descrizione degli obiettivi e della politica di investimento degli OICR, soprattutto nell’ambito del KIID. In tal senso, le indicazioni contenute nella comunicazione mirano a ottenere una maggiore focalizzazione dell’informativa sugli elementi caratterizzanti il prodotto.

La comunicazione n. 0045188 del 29 maggio 2014 illustra gli elementi atti a superare i profili di attenzione emersi nel corso delle analisi di vigilanza per ciascuna sezione in cui è suddiviso il KIID: (a) obiettivi e politica di investimento, (b) profilo di rischio e rendimento, (c) spese e (d) risultati ottenuti nel passato.

Così, ad esempio, con particolare riferimento alla sezione “obiettivi e politica di investimento”, si stabilisce che la valutazione circa l’indicazione, o meno, di una determinata asset class nella documentazione d’offerta deve essere connessa primariamente alla rilevanza della stessa nel portafoglio dell’OICR.

Ai fini di una corretta trasparenza informativa, gli intermediari gestori sono invitati a valutare la necessità di adeguamento della documentazione di offerta nei termini illustrati dalla comunicazione.

Apr 24 2013

Assogestioni a marzo raccolta a +7,3 Mld

A MARZO L’INDUSTRIA RACCOGLIE 7,3 MILIARDI E 19 MILIARDI NEL PRIMO TRIMESTRE. PER IL QUINTO MESE CONSECUTIVO IL PATRIMONIO BATTE IL RECORD SUPERANDO LA QUOTA DEI 1.225 MILIARDI.

A marzo la raccolta è positiva per 7,3 miliardi di euro. Il settore mette a segno un primo trimestre molto positivo con un dato di raccolta che vale più di 19 miliardi. Le Gestioni Collettive contribuiscono con una raccolta che supera i 5,3 miliardi di euro. Il dato, insieme agli oltre 1,9 miliardi provenienti dalle Gestioni di portafoglio, permette all’industria di battere, per il quinto mese consecutivo, il record di patrimonio con asset che superano quota 1.225 miliardi di euro.

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