Posts tagged: Mot

Lug 03 2014

Consob mappatura infrastrutture di negoziazione titoli

La Consob ha pubblicato un Rapporto sulla mappatura delle infrastrutture di negoziazione in Italia (Position paper n. 5) con l’obiettivo di delineare un quadro di sintesi unitario delle principali caratteristiche delle trading venues italiane, al fine anche di effettuare una prima valutazione dell’impatto, a livello domestico, delle disposizioni contenute nella review della direttiva europea in materia di prestazione dei servizi d’investimento (Mifid II).

Le aree d’interesse sono state quindi individuate, da un lato, sulla base delle funzioni e delle attività svolte dalle trading venues ritenute rilevanti ai fini degli obiettivi di ordinato svolgimento delle negoziazioni, trasparenza e tutela degli investitori e, dall’altro, tenendo conto degli sviluppi che in tali aree si registreranno nel quadro della prossima Mifid II.

La mappatura ha avuto ad oggetto le trading venues italiane soggette – in tutto o in parte – alla vigilanza della Consob.

In particolare:

  • 9 mercati regolamentati, dei quali 6 gestiti da Borsa Italiana Spa e 3 gestiti da Mts Spa;

  • 9 sistemi multilaterali di negoziazione (Mtf), dei quali 3 gestiti da Borsa Italiana Spa; uno da Mts Spa; uno da EuroTLX Sim Spa; due da HI-Mtf Sim Spa; due da E-Mid Sim Spa.

  • 18 internalizzatori sistematici, dei quali 17 operano su strumenti finanziari diversi da azioni quotate e uno su azioni quotate.

Il rapporto è disponibile sul sito www.consob.it nella sezione: La Consob/Pubblicazioni/Studi e ricerche/Position papers.

Apr 19 2014

Mef composizione domanda Btp Italia

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica alcuni dettagli concernenti l’emissione del sesto BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con la nuova scadenza a 6 anni.
Nel corso della Prima Fase del periodo di collocamento, dedicata agli investitori retail, le contrattazioni, sia per numero di contratti che per controvalore, hanno registrato una domanda molta più sostenuta nel primo giorno rispetto al secondo e, ancor più, al terzo, nel quale la chiusura è stata anticipata alle ore 14. La Seconda Fase, dedicata agli investitori istituzionali, che si è svolta nell’arco di soli 40 minuti, ha visto necessariamente un numero di contratti molto inferiore, ma un controvalore complessivo in linea con quello dei tre giorni della Prima Fase.

numero di contratti controvalore (€)
Prima Fase 1° giorno 110.092 6.721.836.000
Prima Fase 2° giorno 46.837 2.740.870.000
Prima Fase 3° giorno
(chiusura ore 14)
13.288 605.395.000
Seconda Fase 4 giorno
(chiusura ore 9.40)
1.054 10.496.468.000

Con riferimento alla Prima Fase del periodo di collocamento, dei 170.217 contratti conclusi sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI S.p.A e UniCredit S.p.A. – Dealer dell’operazione – circa il 50 per cento è stato di importo inferiore ai 20.000 euro. Se si considerano contratti fino a 50.000 euro si arriva a circa l’80 per cento del totale relativo a questa fase di collocamento.

Sebbene le modalità di emissione non consentano di avere dati puntuali sulle caratteristiche degli investitori, dalle informazioni raccolte dai Dealer e Co-Dealer dell’operazione, si può desumere che nel corso della Prima Fase si è registrata una presenza bilanciata di investitori individuali, classificati come persone fisiche, e private banking.
All’interno della quota sottoscritta da investitori individuali, si stima che circa il 76 per cento abbia inoltrato l’ordine attraverso le filiali delle reti bancarie, mentre circa il 24 per cento sia avvenuto attraverso l’home banking, un dato sostanzialmente in linea rispetto ai precedenti collocamenti. Per quanto riguarda la ripartizione geografica degli ordini ricevuti durante la Prima Fase del collocamento, si stima che circa il 95 per cento sia stato sottoscritto da investitori retail domestici, mentre il 5 per cento è stato collocato all’estero.
In base alle informazioni raccolte presso i Dealer e Co-Dealer dell’operazione, si stima che il 55 per cento del controvalore relativo alla Seconda Fase sia stato aggiudicato a banche, mentre agli asset manager ed ai fondi d’investimento è stato allocato circa il 30 per cento. Sempre con riferimento al controvalore relativo alla Seconda Fase, alle banche centrali e istituzioni ufficiali è stato assegnato il 12 per cento, mentre la quota sottoscritta da assicurazioni e corporation è stata pari al 3 per cento.
Il collocamento del titolo nella Seconda Fase ha visto un’ampia partecipazione geografica con una presenza dominante di investitori italiani, che hanno sottoscritto circa il 76 per cento del controvalore relativo alla Seconda Fase. All’interno della quota di investitori esteri, pari al 24 per cento, la presenza prevalente è stata quella degli investitori europei, cui si è aggiunta una quota non trascurabile di investitori asiatici.
Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

Apr 18 2014

Mef Btp Italia importo emesso 20,564 miliardi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i risultati della sesta emissione del BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con la nuova scadenza a 6 anni.

Per il nuovo titolo, che ha godimento 23 aprile 2014 e scadenza 23 aprile 2020, è fissato il tasso cedolare (reale) annuo definitivo, pari a 1,65%, pagato in due cedole semestrali. Il regolamento dell’operazione è fissato lo stesso giorno del godimento del titolo.

L’importo emesso è stato pari a 20.564,569 milioni di euro e coincide con il controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI S.p.A. e UniCredit S.p.A. durante il periodo di collocamento, che è iniziato il giorno 14 aprile 2014 e si è concluso alle ore 9.40 della giornata odierna. In particolare, nel corso della Prima Fase del periodo di collocamento (dedicata a investitori retail), dal 14 aprile 2014 al 16 aprile 2014 (ore 14), sono stati conclusi 170.217 contratti per un controvalore pari a 10.068,101 milioni di euro, mentre nella Seconda Fase del periodo di collocamento (dedicata a investitori istituzionali), che si è aperta e conclusa nella giornata odierna, il numero di contratti conclusi è stato pari a 1.054 per un controvalore pari a 10.496,468 milioni di euro.

Con successivo comunicato, che verrà diramato nella giornata del 18 aprile 2014, verranno fornite indicazioni qualitative circa le caratteristiche della domanda, durante le due fasi del periodo di collocamento.

Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

Apr 17 2014

Mef Btp Italia chiusura anticipata anche per gli istituzionali

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, coerentemente con quanto disposto nei precedenti comunicati e come previsto dal decreto di emissione, annuncia di volersi avvalere della facoltà di chiusura anticipata della Seconda Fase (dedicata agli investitori istituzionali) del periodo di collocamento del BTP Italia indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) con godimento 23 aprile 2014 e scadenza 23 aprile 2020, codice ISIN IT0005012783, in considerazione dell’andamento del collocamento nel corso delle prime contrattazioni della Seconda Fase.

La chiusura anticipata della Seconda Fase avverrà in data odierna alle ore 9,40. Pertanto, per gli investitori ammessi a tale fase, sarà ancora possibile acquistare il BTP Italia e, in particolare, saranno soddisfatte per intero tutte le proposte irrevocabili di acquisto di questo titolo immesse sul MOT che abbiano determinato la conclusione di contratti entro la data ed ora di efficacia della chiusura anticipata.

Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

Apr 16 2014

Mef Btp Italia chiusura anticipata

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, coerentemente con quanto disposto nei precedenti comunicati e come previsto dal decreto di emissione, annuncia di volersi avvalere della facoltà di chiusura anticipata della Prima Fase (dedicata agli investitori retail) del collocamento del BTP Italia indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) con godimento 23 aprile 2014 e scadenza 23 aprile 2020, codice ISIN IT0005012783, in considerazione dell’andamento del collocamento della prima e seconda giornata, che hanno registrato contratti per un controvalore complessivo di 9.462,706 milioni di euro.

La chiusura anticipata della Prima Fase avverrà domani 16 aprile 2014 alle ore 14:00. Pertanto, per gli investitori ammessi a tale fase, sarà ancora possibile acquistare il BTP Italia e, in particolare, saranno soddisfatte per intero tutte le proposte irrevocabili di acquisto di questo titolo immesse sul MOT che abbiano determinato la conclusione di contratti entro la data ed l’ora di efficacia della chiusura anticipata.

Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

Ago 06 2012

Consob approvate modifiche ai regolamenti della Borsa Italiana

 


La Commissione, ai sensi dell’art. 63, comma 2, del d.lgs. n. 58/98, ha approvato alcune modifiche al regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana e alle relative istruzioni, deliberate dall’assemblea della società di gestione del 26 giugno 2012.

Le modifiche al regolamento di Borsa Italiana hanno ad oggetto: la distribuzione di obbligazioni attraverso il Mot; il segmento Star ed il codice “corporate governance”; l’aggiornamento delle definizioni per tener conto dell’Aim Italia/Mercato Alternativo del Capitale; l’Mta International, ove viene chiarito che le disposizioni in tema di ammissione si applicano nell’ipotesi di domanda da parte di un operatore o su iniziativa di Borsa Italiana per i titoli già quotati; lo Special Investment Vehicles (Siv), ove viene chiarito che l’emittente non sarà tenuto a comunicare al pubblico il rispetto da parte della società incorporante del requisito in tema di sistema del controllo di gestione ai sensi dell’articolo 2.6.2 comma 8 del Regolamento; la modifica della rubrica dell’articolo 2.7.2 per meglio identificare il regime informativo applicabile agli emittenti strumenti finanziari diversi dai valori mobiliari a seguito del recepimento della direttiva Transparency.

La Commissione, inoltre, con riferimento alla nuova procedura per la distribuzione di obbligazioni sul Mot, ha ritenuto – alla luce degli approfondimenti svolti in merito all’interpretazione dell’art. 205 del Tuf e tenuto conto delle caratteristiche della modalità distributiva e, in particolare, del carattere predeterminato e fisso del prezzo di “vendita” dei titoli (da emettere) nonché della possibile esistenza di “accordi” per il loro classamento tra l’emittente e gli intermediari che li acquistino sul mercato per conto dei loro clienti, tali da poter comportare, in concreto, un’attività sollecitatoria all’investimento – che la modalità distributiva illustrata vada qualificata quale “offerta al pubblico” e che, pertanto, sia onere dell’emittente, in ogni caso, redigere un prospetto di offerta e di quotazione ai sensi dell’art. 94 e 113 del Tuf e relative norme di attuazione.

Al riguardo la Commissione, anche in considerazione delle esigenze di chiarimento manifestate dalle associazioni di categoria in relazione all’introduzione della funzionalità di distribuzione di obbligazioni sul mercato Mot, provvederà ad emanare una comunicazione di carattere generale sull’argomento.

Mar 23 2012

Mef annuncia tasso definitivo Btp Italia

 

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i risultati dell’emissione del primo BTP Italia, il nuovo titolo a 4 anni indicizzato all’indice FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) al netto dei tabacchi.

Per il nuovo titolo, che ha godimento 26 marzo 2012 e scadenza 26 marzo 2016 , è fissato un tasso cedolare (reale) annuo pari al 2,45%, pagato in due cedole semestrali. Il regolamento dell’operazione è fissato lo stesso giorno del godimento del titolo.

L’importo emesso è stato pari a 7.291,491 miliardi di euro e coincide con il controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI Spa e Unicredit Bank AG durante il periodo di collocamento, che è iniziato il giorno 19 marzo 2012 e si è concluso nella giornata odierna. Si rende infine noto che il numero dei contratti validamente conclusi sul MOT nello stesso periodo di collocamento è stato pari a 133.479.

Con successivo comunicato, che verrà diramato nella giornata del 23 marzo 2012, verranno fornite indicazioni qualitative circa le caratteristiche della domanda.

Ott 28 2011

Il Mef si appresta a lanciare la vendita dei titoli di Stato tramite il trading online

Allo studio nuove modalità di collocamento diretto al retail di titoli di Stato in collaborazione con Borsa Italiana

Il Dipartimento del Tesoro sta valutando nuove modalità di collocamento diretto al retail di titoli di Stato che sarà possibile sottoscrivere all’emissione, senza recarsi fisicamente in banca, attraverso i sistemi di trading online bancari aderenti alla piattaforma MOT di Borsa Italiana – London Stock Exchange Group.

I sistemi di trading online, sempre più utilizzati dagli investitori individuali che preferiscono prendere autonomamente le proprie decisioni di investimento, saranno sfruttati anche dal Tesoro che, con questo nuovo canale, mira ad ampliare l’efficacia del collocamento dei titoli di Stato italiani, nonché, attraverso formule ancora allo studio degli esperti, premiare la fiducia dei piccoli risparmiatori.

“I risparmiatori italiani hanno una lunga tradizione di sottoscrizione dei Titoli di Stato – ha commentato così Maria Cannata, Capo del Debito Pubblico illustrando il progetto oggi nel corso di un seminario a tema tenutosi a Milano in occasione della nona edizione del Trading Online Expo di Borsa Italiana, l’evento di settore rivolto proprio al mondo dei trader professionisti e dei piccoli risparmiatori. “La domanda domestica, istituzionale e privata, ha sostenuto soddisfacentemente le emissioni di titoli di Stato anche nelle fasi di turbolenza sui mercati internazionali, ma le sfide del mercato e l’evoluzione tecnologica impongono miglioramenti continui. Ora che le abitudini di investimento stanno cambiando anche la nostra offerta deve saper evolvere per non perdere, anzi per premiare la fiducia dei risparmiatori. Ci auguriamo che questo progetto apra una nuova stagione con gli investitori privati, attraverso un rapporto più diretto e più vicino ai nuovi bisogni di informazione e di tutela del risparmio privato”.

 

“Siamo molto felici dell’idea del Tesoro di effettuare il collocamento diretto di titoli di Stato sul MOT – ha commentato Raffaele Jerusalmi, Amministratore Delegato di Borsa Italiana – Si tratta di un innovativo progetto che sottolinea la concreta attenzione del Tesoro per tutti gli investitori, anche privati, che potranno investire in modo diretto e immediato in strumenti di così alto interesse e diffusione. Questo è il primo passo di una collaborazione più ampia che prevede nuove attività anche nell’ambito dell’educazione finanziaria. L’ iniziativa rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto da Borsa Italiana in questi anni che ha reso il MOT il più grande mercato retail telematico di obbligazioni e titoli di Stato in Europa sia per contratti conclusi che per controvalore scambiato”

Il MOT – Mercato dei Titoli di Stato e delle Obbligazioni

MOT è l’unico mercato regolamentato italiano dedicato, attraverso i suoi due segmenti DomesticMOT ed EuroMOT, alle negoziazioni di Titoli di Stato italiani ed esteri, obbligazioni bancarie e corporate sia domestiche che internazionali, titoli sovrannazionali ed asset backed securities.

Nei primi dieci mesi del 2011 sul mercato MOT di Borsa Italiana sono stati conclusi 3.375.684 contratti per un controvalore pari circa a 154 miliardi di euro. Il mercato MOT si conferma così il più grande mercato RETAIL Elettronico in Europa sia per contratti conclusi che per controvalore scambiato.

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