Posts tagged: Mef

feb 22 2012

Polizze dormienti il testo completo dell’interrogazione parlamentare del Pd

 

Di sotto il testo completo dell’interrogazione parlamentare in merito alle cd. polizze dormienti.

Sarebbe auspicabile conoscere anche l’ammontare delle somme finora versate dalle compagnie di assicurazione al Fondo anticrack gestito da Consap. Perchè le somme versate sono molte più elevate di quei famosi 7,6 milioni di euro a suo tempo stanziati. Da notare che i circa 63 milioni disponibili per il riparto non sono tutti destinati alle polizze dormienti.

Ricordo che solo da Poste Vita sono stati versati a Consap 25 milioni, mentre non si conoscono i versamenti delle altre compagnie che sommate tutte insieme di sicuro hanno versato una cifra molto superiore a quella di Poste Vita. Pertanto sarebbe opportuno conoscere l’importo complessivo.

Trovandomi in argomento sarebbe anche auspicabile trovare una soluzione definitiva all’annoso problema.

————————————————————————–

————————————————————————

Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-06194

presentata da

LAURA FRONER
gioved� 16 febbraio 2012, seduta n.587
FRONER, LULLI, VICO, NANNICINI e MARCHIONI. -

Al Ministro dell’economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico.

- Per sapere – premesso che:

le iniziative a vantaggio dei consumatori, individuate in attuazione dell’articolo 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono finanziate con le risorse riassegnate al �Fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità� garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a favore dei consumatori�;

in data 28 maggio 2010 � stato adottato dal Ministro dello sviluppo economico il decreto di riparto del Fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità� garante della concorrenza e del mercato, da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori, che prevedeva la destinazione delle risorse, quantificate in euro 38.830.483,74, sulla base delle sanzioni versate dal gennaio al 31 dicembre 2009 sul capitolo di entrata del Ministero dell’economia e delle finanze, a favore di iniziative a vantaggio dei consumatori;

il citato decreto del Ministro dello sviluppo economico ha previsto all’articolo 7, comma 1, che �per favorire la restituzione delle somme versate in relazione alla retroattività� delle disposizioni in materia di cosiddette polizze dormienti di cui ai commi 345-quater e 345-octies dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, come modificato dall’articolo 3, comma 2-bis, del decreto-legge 28 agosto 2008, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2008, n. 166� sarebbe stata assegnata �al Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione – Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica – la somma di euro 7.600.000,00�;

in risposta all’interrogazione Froner n. 5-03112, in data 15 luglio 2010, il sottosegretario Saglia ha specificato che, relativamente alla questione delle cosiddette polizze dormienti, la destinazione sarebbe stata effettuata trasferendo le relative risorse all’amministrazione competente in materia (cio� al Ministero dell’economia e delle finanze), ovvero stipulando con la Concessionaria servizi assicurativi pubblici (CONSAP) una convenzione con cui regolare, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, anche le procedure di restituzione totale o parziale delle somme versate;

in merito all’effettiva disponibilità� delle somme a ci� destinate, si precisava che dei predetti euro 38.830.483,74, ripartiti fra le diverse iniziative previste dal decreto, erano stati riassegnati dal Ministero dell’economia e delle finanze euro 14.591.404,00 che consentivano di finanziare completamente solo le prime due iniziative previste dal decreto di riparto dei fondi (iniziative promosse dalle associazioni dei consumatori e iniziative istituzionali) e parte della terza (iniziative promosse dalle regioni);

infine, il sottosegretario Saglia rassicurava che sarebbero state assegnate ulteriori risorse entro l’anno con cui finanziare le altre azioni, nello specifico quelle a favore della sicurezza dei prodotti (per un importo pari a euro 3.800.000,00), quelle per la composizione extragiudiziale delle controversie in materia di consumo (per un importo di euro 2.500.000,00) e quelle dirette a consentire la restituzione delle somme versate in relazione alla retroattività� delle disposizioni in materia di cosiddette polizze dormienti, nel limite di euro 7.600.000,00. Infine, avrebbe potuto essere coperte anche le iniziative necessarie per il rifinanziamento del fondo nazionale di garanzia per il consumatore di pacchetto turistico, nel limite di ulteriori euro 3.000.000,00;

anche nell’allegato alla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, nel capitolo relazione programmatica per missioni di spesa del Ministero dello sviluppo economico, si ribadisce chiaramente che con le somme riassegnate dal Ministero dell’economia e delle finanze (euro 14.591.404,00) � impossibile realizzare le iniziative programmate nel biennio 2012-2013; secondo la nota, per la realizzazione dei progetti sopraindicati, occorre la riassegnazione della somma complessiva di euro 24.240.000.00;

l’articolo 33, comma 29, della legge 12 novembre 2011, n. 183, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilit� 2012), ha stabilito che le somme versate entro il 31 ottobre 2011 all’entrata del bilancio dello Stato ai sensi del citato articolo 148, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, le quali, alla data di entrata in vigore della disposizione medesima, non siano state riassegnate alle pertinenti unit� previsionali, sono acquisite definitivamente al bilancio dello Stato per l’importo di euro 70.714.000,00;

in data 21 dicembre 2011, nel rispondere all’interrogazione Froner n. 5-05526, in merito alla riassegnazione a iniziative in favore dei consumatori delle somme derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall’autorità� garante della concorrenza e del mercato, il Sottosegretario Gianfranco Polillo ha chiarito che la disposizione recata dal citato articolo 33, comma 4 della legge n. 183 del 2011, ha determinato la non riassegnabilit� di una quota rilevante delle risorse affluite in entrata e destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori;

con riferimento alle risorse riassegnabili, il Sottosegretario ha inoltre precisato che le risorse versate all’entrata del bilancio dello Stato sul capitolo 3592, relativo a �Somme derivanti da sanzioni amministrative irrogate dall’autorità� garante della Concorrenza e del Mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori� affluite al 30 novembre 2011 ammontano complessivamente a euro 134.535.547,9 di cui euro 29.204.965,19 affluite nel periodo settembre-dicembre 2010;

dal suddetto importo complessivo di euro 134.535.547,9 devono essere sottratte le risorse per le quali non si d� corso alla riassegnazione pari a euro 70.714.000,00, di conseguenza allo stato risultano riassegnabili euro 63.821.547,92;

il Sottosegretario ha fatto altresì� presente che il comma 2 dell’articolo 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, prevede che �le entrate di cui al comma 1 possono essere riassegnate anche nell’esercizio successivo con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica ad un apposito fondo iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato per essere destinate alle iniziative di cui al medesimo comma 1�;

conseguentemente, le risorse affluite nel corso del 2011 potranno essere riassegnate ai pertinenti capitoli di spesa del Ministero dello sviluppo economico anche nel corso del 2012 -:

in quali tempi si preveda di procedere alla riassegnazione della somma complessiva necessaria alla realizzazione dei progetti citati in premessa e, in particolare, quando si intenda consentire la restituzione delle somme versate in relazione alla retroattività� delle disposizioni in materia di cosiddette polizze dormienti.
(5-06194)

 

feb 18 2012

Nuova interrogazione parlamentare del Pd sulle polizze dormienti

 

Presentata alla Camera un’interrogazione per tentare di sbloccare i fondi delle multe Antitrust fermi al Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’interrogazione è stata presentata dal deputato Pd Laura Froner e chiede al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al Ministro dello Sviluppo economico “in quali tempi si preveda di procedere alla riassegnazione della somma complessiva necessaria alla realizzazione dei progetti e, in particolare, quando si intenda consentire la restituzione delle somme versate in relazione alla retroattività delle disposizioni in materia di cosiddette polizze dormienti”. Come si legge nel testo dell’interrogazione, allo stato risultano riassegnabili oltre 63 milioni di euro.

Nel 2010 risultavano assegnabili oltre 38 milioni di euro derivanti dalle sanzioni Antitrust e da destinare a iniziative a vantaggio dei consumatori. Era stato precisato inoltre che di questa somma (38.830.483,74 euro) erano stati riassegnati dal Ministero dell’economia e delle finanze 14.591.404 euro, che consentivano di finanziare completamente solo le prime due iniziative previste dal decreto di riparto dei fondi (iniziative promosse dalle associazioni dei consumatori e iniziative istituzionali) e parte della terza (iniziative promosse dalle regioni), mentre era stata data garanzia che ulteriori risorse sarebbero state assegnate entro l’anno.

In seguito, la legge di Stabilità del 2012 ha stabilito che le somme versate entro il 31 ottobre 2011 all’entrata del bilancio dello Stato le quali, alla data di entrata in vigore della disposizione, non siano state riassegnate alle pertinenti unità previsionali, sono acquisite definitivamente al bilancio dello Stato per l’importo di 70.714.000 euro. A dicembre 2011 è stato chiarito che la legge ha determinato la non riassegnabilità di una quota rilevante delle risorse affluite in entrata e destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori. Mentre per le risorse riassegnabili, è stato precisato che quelle versate all’entrata del bilancio dello Stato relative a «Somme derivanti da sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori» affluite al 30 novembre 2011 ammontano complessivamente a euro 134.535.547,9 di cui euro 29.204.965,19 affluite nel periodo settembre-dicembre 2010. Dai 134 milioni di euro, devono essere sottratte le risorse per le quali non si dà corso alla riassegnazione, pari a 70 milioni 714 mila euro.

Di conseguenza, conclude l’interrogazione, “allo stato risultano riassegnabili euro 63.821.547,922”, che possono ex lege essere riassegnate ai capitoli di spesa pertinenti del MSE anche nel corso del 2012. Di conseguenza, l’interrogazione chiede in quali tempi si prevede di riassegnare tali somme.

 

[via Helpconsumatori.it]

feb 16 2012

Prorogata versamento imposta Scudo fiscale

 

Il Ministero dell’economia e delle finanze comunica che, in considerazione di obiettive difficoltà operative rappresentate dagli intermediari finanziari tenuti al versamento dell’imposta relativa alle attività oggetto di “scudo” fiscale, prevista dall’articolo 19, comma 8, del decreto-legge n. 201/2011 (“Salva Italia”), il termine già fissato al 16 febbraio sarà differito con il primo provvedimento legislativo utile. Con lo stesso provvedimento sarà disposto che i versamenti non effettuati fino alla data di entrata in vigore della disposizione di proroga non configureranno violazione in materia di versamenti.

feb 10 2012

Mef errata corrige emissione Btp

Facendo seguito al comunicato stampa in data odierna, con il quale sono state comunicate le emissioni di titoli di Stato per il giorno 14 febbraio 2012, ed a rettifica di quanto indicato nel medesimo, il MEF comunica che la provvigione di collocamento da riconoscere agli operatori partecipanti alle aste, è determinata come segue:

- 0,20% per i BTP 6% 15.11.2011/2014

- 0,20% per i BTP 3% 1º.11.2010/2015

- 0,30% per i BTP 4% 1º.08.2006/1º.02.2017

feb 09 2012

Mef emissione di Btp

 

Il MEF comunica che verrà disposta, per il giorno 14 febbraio 2012, con regolamento 16 febbraio 2012 l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dal seguente prestito:

- Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 15 novembre 2011; settima tranche

scadenza : 15 novembre 2014

tasso d’interesse annuo lordo : 6%

ISIN : IT0004780380

ammontare nominale dell’emissione:

da un minimo di 2.750 milioni di euro a un massimo di 4.000 milioni di euro

Il meccanismo di collocamento utilizzato per i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno del predetto intervallo di emissione.

Inoltre il MEF comunica che verrà disposta, sempre per il giorno 14 febbraio 2012, con regolamento 16 febbraio 2012, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti non più in corso di emissione:

- Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 1º novembre 2010 nona tranche

scadenza : 1º novembre 2015;

tasso d’interesse annuo lordo : 3%

ISIN : IT0004656275

decorrenza : 1º agosto 2006; diciannovesima tranche

scadenza : 1º febbraio 2017;

tasso d’interesse annuo lordo : 4%

ISIN : IT0004164775

ammontare complessivo, per le due emissioni:

da un minimo di 1.000 milioni di euro a un massimo di 2.000 milioni di euro

Il meccanismo di collocamento utilizzato sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno del predetto intervallo di emissione riferito complessivamente ai due prestiti menzionati.

L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.

Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.

Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto. Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di cinque offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.

I prezzi indicati varieranno di un importo minimo di un centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.

Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate – nel termine previsto dal sottoindicato calendario – mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa, nel quale verranno pure indicati gli importi attribuiti agli “specialisti” nelle ultime tre aste.

Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i titoli assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.

Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e con corresponsione dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento.

Agli operatori medesimi viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei titoli assegnati – pari allo:

- 0,30% per i BTP 6% 15.11.2011/2014

- 0,30% per i BTP 3% 1º.11.2010/2015

- 0,30% per i BTP 4% 1º.08.2006/1º.02.2017.

Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto dal sottoindicato calendario; gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.

Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione, nonché ai dietimi d’interesse dovuti; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

Prenotazione da parte del pubblico entro il giorno 13 febbraio 2012

Presentazione domande in asta: entro le ore 11,00 del giorno 14 febbraio 2012

Regolamento sottoscrizioni il giorno 16 febbraio 2012

Dietimi d’interesse da corrispondere:

per i BTP 15.11.2014: 93

per i BTP 1º.11.2015: 107

per i BTP 1º.02.2017: 15

Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti dei titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.

L’importo della tranche supplementare è stabilito, per ogni emissione, in misura pari:

- al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 15.11.2014,

- al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1º.11.2015,

- al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1º.02.2017.

Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.

L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.

Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” alle assegnazioni supplementari vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.

feb 09 2012

Mef nuova emissione Bot

Il MEF ha disposto per il giorno 13 febbraio 2012, con regolamento 15 febbraio 2012, le seguenti aste di BOT:

Importo (in mln. di euro) Scadenza Giorni
Annuali 8.500 14.02.2013 365

Flessibili 3.500 21.06.2012 127

Si ricorda che, ai sensi del D.M. 12 febbraio 2004 e successive modifiche ed integrazioni, sugli importi massimi delle commissioni applicabili alla clientela da parte degli intermediari, per i BOT a 127 giorni la commissione massima è fissata nella misura dello 0,10%.

È da tener presente che il 15 febbraio 2012 vengono a scadere BOT per 8.025 milioni di euro, tutti relativi al titolo annuale.

I BOT sono posti all’asta con il sistema di collocamento dell’asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento. Ciascuno degli operatori partecipanti alle aste può presentare fino ad un massimo di cinque richieste di acquisto.

I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro. Per ciascuna emissione di BOT, il prezzo fiscale di riferimento è il prezzo medio ponderato della prima tranche, calcolato sulla base del corrispondente rendimento medio ponderato.

I rendimenti indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei BOT, espressi in termini percentuali, possono variare, per tutte le tipologie di titoli, di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra. Non sono ammesse all’asta richieste senza indicazione del rendimento. L’importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di euro (1.500.000€).

Il collocamento dei BOT verrà effettuato nei confronti degli operatori indicati nei decreti di emissione.

In attuazione di quanto disposto nella Sez.II – Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto. La Banca d’Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei BOT sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento. Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.

Le richieste di acquisto dovranno pervenire alla Banca d’Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 13 febbraio 2012, con l’osservanza delle modalità stabilite nei decreti di emissione. Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature, che non consenta l’immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all’asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.

Le richieste non pervenute entro il termine stabilito dai decreti di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra. Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto.

Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l’importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella con il rendimento più basso, fino a concorrenza dell’importo offerto, salvo quanto diversamente stabilito nei decreti di emissione.

Gli operatori “Specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare al collocamento supplementare dei BOT annuali, previsto in via automatica per il giorno 14 febbraio 2012.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita di norma nella misura del 10% dell’ammontare nominale offerto nell’asta ordinaria. Tale percentuale rappresenta l’importo offerto nel collocamento supplementare, che il Tesoro si riserva di modificare dopo la chiusura dell’asta ordinaria, in base alle esigenze di domanda espresse dagli operatori. In tale evenienza sarà emesso un comunicato stampa al riguardo.

Gli “Specialisti” che non hanno partecipato all’asta ordinaria non sono ammessi al collocamento supplementare. L’assegnazione avrà luogo al rendimento medio ponderato determinato nell’asta ordinaria. La procedura di collocamento supplementare seguirà le disposizioni contenute nel decreto di emissione. In particolare, le richieste di acquisto dovranno pervenire entro e non oltre le ore 15.30 del 14 febbraio 2012.

La circolazione dei BOT al 31 gennaio 2012 era pari a 149.393 milioni di euro, di cui 3.500 milioni di euro a 136 giorni, 3.000 milioni di euro a 331 giorni, 53.428 milioni di euro semestrali e 89.465 milioni di euro annuali

gen 26 2012

Nuove emissioni di Btp

 

Il MEF comunica che verrà disposta, per il giorno 30 gennaio 2012, con regolamento 1º febbraio 2012, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti:

- Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 1º febbraio 2012; prima tranche

scadenza : 1º maggio 2017;

tasso d’interesse annuo lordo : 4,75% il tasso d’interesse da corrispondersi sulla prima cedola, di scadenza 1º maggio 2012, sarà pari allo 1,174451% lordo, corrispondente a un periodo di 90 giorni su un semestre di 182. Le cedole successive sono pagabili il 1º maggio ed il 1º novembre di ogni anno di durata del prestito.

ISIN : da attribuire

ammontare nominale dell’emissione:

da un minimo di 3.000 milioni di euro a un massimo di 4.000 milioni di euro

decorrenza : 1º settembre 2011; undicesima tranche

scadenza : 1º marzo 2022;

tasso d’interesse annuo lordo : 5%

ISIN : IT0004759673

ammontare nominale dell’emissione:

da un minimo di 1.500 milioni di euro a un massimo di 2.000 milioni di euro

Il meccanismo di collocamento utilizzato per i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno dei predetti intervalli di emissione.

Inoltre il MEF comunica che verrà disposta, sempre per il giorno 30 gennaio 2012, con regolamento 1º febbraio 2012, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti non più in corso di emissione:

- Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 15 aprile 2011; nona tranche

scadenza : 15 aprile 2016;

tasso d’interesse annuo lordo : 3,75%

ISIN : IT0004712748

decorrenza : 1º settembre 2010; tredicesima tranche

scadenza : 1º marzo 2021;

tasso d’interesse annuo lordo : 3,75%

ISIN : IT0004634132

ammontare complessivo, per le due emissioni:

da un minimo di 1.000 milioni di euro a un massimo di 2.000 milioni di euro

Il meccanismo di collocamento utilizzato sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno del predetto intervallo di emissione riferito complessivamente ai due prestiti menzionati.

L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.

Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.

Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto. Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di cinque offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.

I prezzi indicati varieranno di un importo minimo di un centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.

Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate – nel termine previsto dal sottoindicato calendario – mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa, nel quale verranno pure indicati gli importi attribuiti agli “specialisti” nelle ultime tre aste.

Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i titoli assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.

Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e con corresponsione dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento.

Agli operatori medesimi viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei buoni assegnati – pari allo:

- 0,30% per i BTP 4,75% 1.2.2012/1.5.2017,

- 0,40% per i BTP 5% 1.9.2011/1.3.2022,

- 0,30% per i BTP 3,75% 15.4.2011/2016,

- 0,40% per i BTP 3,75% 1.9.2010/1.3.2021.

Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto dal sottoindicato calendario; gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.

Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione, nonché ai dietimi d’interesse dovuti; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

Prenotazione da parte del pubblico entro il 27 gennaio 2012

Presentazione domande in asta: entro le ore 11,00 del 30 gennaio 2012

Regolamento sottoscrizioni 1º febbraio 2012

Dietimi d’interesse da corrispondere:

per i BTP 1.5.2017: —-

per i BTP 1.3.2022: 153

per i BTP 15.4.2016: 109

per i BTP 1.3.2021: 153

Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti dei titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita per ogni emissione, per un importo pari:

- al 25% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 1.5.2017,

- al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 1.3.2022,

- al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 15.4.2016,

- al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1.3.2021.

Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.

L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.

Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” alle assegnazioni supplementari vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.

gen 25 2012

Mef emissione Ctz e Btp indicizzati inflazione area Euro

 

Il MEF comunica che verrà disposta, per il giorno 26 gennaio 2012, con regolamento 31 gennaio 2012, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti:

Certificati di credito del Tesoro “zero coupon” (“CTZ”):

decorrenza : 31 gennaio 2012; prima tranche

scadenza : 31 gennaio 2014

ISIN : da attribuire

ammontare nominale dell’emissione:

da un minimo di 3.500 milioni di euro a un massimo di 4.500 milioni di euro

Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione dell’Area Euro (BTP€i):

decorrenza : 15 settembre 2003; nona tranche

scadenza : 15 settembre 2014

tasso d’interesse reale : 2,15% annuo, pagabile semestralmente

ISIN : IT0003625909

ammontare nominale dell’emissione:

da un minimo di 250 milioni di euro a un massimo di 500 milioni di euro

Il meccanismo di collocamento utilizzato per i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno dei predetti intervalli di emissione.

L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.

Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extra comunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.

Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto. Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di cinque offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.

I prezzi indicati varieranno dell’importo minimo di un millesimo di euro per i CTZ e di un centesimo di euro per i BTP€i; eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.

Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate – nel termine previsto dal sottoindicato calendario – mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa, nel quale verranno pure indicati gli importi attribuiti agli “specialisti” nelle ultime tre aste.

Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i certificati assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.

Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e, per i BTP€i, con corresponsione dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento; la Banca d’Italia, sulla base del Coefficiente di Indicizzazione riferito al giorno di regolamento, provvederà ad effettuare il calcolo dei controvalori relativi al capitale sottoscritto e ai dietimi da versare.

Agli operatori viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei buoni assegnati – pari allo:

- 0,20% per i CTZ 31.1.2014

- 0,20% per i BTP€i 15.9.2014.

Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto nel sottoindicato calendario; gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.

Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

Prenotazione da parte del pubblico entro il 25 gennaio 2012

Presentazione domande in asta: entro le ore 11,00 del 26 gennaio 2012

Regolamento sottoscrizioni 31 gennaio 2012

Dietimi d’interesse da corrispondere:

per i BTP€i 15.9.2014: 138

Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti di titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita per un importo pari:

- al 25% dell’ammontare nominale massimo offerto per i CTZ 31.1.2014,

- al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP€i 15.9.2014.

Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.

L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.

Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” all’assegnazione supplementare vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.

gen 25 2012

Mef nuova emissione Bot

Il MEF ha disposto per il giorno 27 gennaio 2012, con regolamento 31 gennaio 2012, le seguenti aste di BOT:

Importo (in mln. di euro)

Scadenza

Giorni

Semestrali

8.000

31.07.2012

182

Flessibili

3.000

27.12.2012

331

Si ricorda che, ai sensi del D.M. 12 febbraio 2004, sugli importi massimi delle commissioni applicabili alla clientela da parte degli intermediari, per i BOT a 331 giorni la commissione massima è fissata nella misura dello 0,30%.
È da tener presente che il 31 gennaio 2012 vengono a scadere BOT per 7.500 milioni di euro.

I BOT sono posti all’asta con il sistema di collocamento dell’asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento. Ciascuno degli operatori partecipanti alle aste può presentare fino ad un massimo di cinque richieste di acquisto.

I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro. Per ciascuna emissione di BOT, il prezzo fiscale di riferimento è il prezzo medio ponderato della prima tranche, calcolato sulla base del corrispondente rendimento medio ponderato.

I rendimenti indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei BOT, espressi in termini percentuali, possono variare, per tutte le tipologie di titoli, di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra. Non sono ammesse all’asta richieste senza indicazione del rendimento. L’importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di euro (1.500.000€).

Il collocamento dei BOT verrà effettuato nei confronti degli operatori indicati nei decreti di emissione.

In attuazione di quanto disposto nella Sez.II – Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto. La Banca d’Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei BOT sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento. Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.

Le richieste di acquisto dovranno pervenire alla Banca d’Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 27 gennaio 2012, con l’osservanza delle modalità stabilite nei decreti di emissione. Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature, che non consenta l’immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all’asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.

Le richieste non pervenute entro il termine stabilito dai decreti di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra. Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto.

Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l’importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella con il rendimento più basso, fino a concorrenza dell’importo offerto, salvo quanto diversamente stabilito nei decreti di emissione.

Gli operatori “Specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare al collocamento supplementare dei BOT semestrali, previsto in via automatica per il giorno 30 gennaio 2012.

L’offerta della tranche supplementare è stabilita nella misura del 10% dell’ammontare nominale offerto nell’asta ordinaria. Tale percentuale rappresenta l’importo minimo offerto nel collocamento supplementare, che il Tesoro si riserva di aumentare dopo la chiusura dell’asta ordinaria, per soddisfare le esigenze di domanda espresse dagli operatori. In tale evenienza sarà emesso un comunicato stampa al riguardo.

Gli “Specialisti” che non hanno partecipato all’asta ordinaria non sono ammessi al collocamento supplementare. L’assegnazione avrà luogo al rendimento medio ponderato determinato nell’asta ordinaria. La procedura di collocamento supplementare seguirà le disposizioni contenute nel decreto di emissione. In particolare, le richieste di acquisto dovranno pervenire entro e non oltre le ore 15.30 del 30 gennaio 2012.

La circolazione dei BOT al 16 gennaio 2012 era pari a 145.893 milioni di euro, di cui 3.500 milioni di euro a 136 giorni, 52.928 milioni di euro semestrali e 89.465 milioni di euro annuali.

gen 11 2012

Mef emissione Btp

 

Il MEF comunica che verrà disposta, per il giorno 13 gennaio 2012, con regolamento 17 gennaio 2012, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dal seguente prestito:

- Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 15 novembre 2011; quinta tranche

scadenza : 15 novembre 2014

tasso d’interesse annuo lordo : 6%

ISIN : IT0004780380

ammontare nominale dell’emissione:

da un minimo di 2.000 milioni di euro a un massimo di 3.000 milioni di euro

Il meccanismo di collocamento utilizzato per i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno del predetto intervallo di emissione.

Inoltre il MEF comunica che verrà disposta, sempre per il giorno 13 gennaio 2012, con regolamento 17 gennaio 2012, l’emissione di titoli di Stato, rappresentati dai seguenti prestiti non più in corso di emissione:

- Buoni del Tesoro Poliennali:

decorrenza : 1º luglio 2011; nona tranche

scadenza : 1º luglio 2014;

tasso d’interesse annuo lordo : 4,25%

ISIN : IT0004750409

decorrenza : 1º febbraio 2008; diciassettesima tranche

scadenza : 1º agosto 2018;

tasso d’interesse annuo lordo : 4,50%

ISIN : IT0004361041

ammontare complessivo, per le due emissioni:

da un minimo di 1.000 milioni di euro a un massimo di 1.750 milioni di euro

Il meccanismo di collocamento utilizzato sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno del predetto intervallo di emissione riferito complessivamente ai due prestiti menzionati.

L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.

Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.

Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.

Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto. Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di cinque offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.

I prezzi indicati varieranno di un importo minimo di un centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.

Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate – nel termine previsto dal sottoindicato calendario – mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa, nel quale verranno pure indicati gli importi attribuiti agli “specialisti” nelle ultime tre aste.

Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i titoli assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.

Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e con corresponsione dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento.

Agli operatori medesimi viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei titoli assegnati – pari allo:

- 0,20% per i BTP 6% 15.11.2011/2014

- 0,20% per i BTP 4,25% 1.7.2011/2014

- 0,30% per i BTP 4,50% 1.2.2008/1.8.2018.

Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto dal sottoindicato calendario; gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.

Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione, nonché ai dietimi d’interesse dovuti; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

Il calendario delle operazioni di sottoscrizione è il seguente:

Prenotazione da parte del pubblico entro il 12 gennaio 2012

Presentazione domande in asta: entro le ore 11,00 del 13 gennaio 2012

Regolamento sottoscrizioni 17 gennaio 2012

Dietimi d’interesse da corrispondere:

per i BTP 15.11.2014: 63

per i BTP 1.7.2014: 16

per i BTP 1.8.2018: 169

Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti dei titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.

L’importo della tranche supplementare è stabilito, per ogni emissione, in misura pari:

- al 10% dell’ammontare nominale massimo offerto per i BTP 15.11.2014,

- al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1.7.2014,

- al 10% dell’ammontare nominale collocato per i BTP 1.8.2018.

Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.

L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.

Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” alle assegnazioni supplementari vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.

WordPress Themes