Posts tagged: Btp Italia

Mar 14 2016

Mef nuovo Btp Italia il prossimo 4 aprile

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) comunica che da lunedì 4 a giovedì 7 aprile 2016 si terrà la prossima emissione del BTP Italia, il titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione nazionale e pensato per il risparmiatore individuale.

Il titolo sarà collocato sul mercato, attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana, in due fasi: la Prima Fase, da lunedì 4 a mercoledì 6 aprile (tre giorni che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata), sarà riservata ai risparmiatori individuali ed altri affini, mentre la Seconda Fase, che si svolgerà nella sola mattinata del 7 aprile, sarà riservata agli investitori istituzionali. Per gli investitori istituzionali il collocamento potrebbe prevedere un riparto, nel caso in cui il totale degli ordini ricevuti risulti superiore all’offerta finale stabilita dal MEF. Al contrario, per la clientela dei piccoli risparmiatori ed altri affini non sarà applicato alcun tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini, come in tutte le precedenti emissioni.

Anche quest’anno, come nel 2015, i BTP Italia avranno durata pari a 8 anni e continueranno a presentare le stesse caratteristiche finanziarie di quelli già proposti a partire dal 2012: cedole semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione), rimborso unico a scadenza e, per chi acquista all’emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali ed altri affini e conserva il titolo fino a scadenza, corresponsione del Premio Fedeltà al momento del rimborso.

Nei prossimi giorni il MEF pubblicherà sul sito del Debito Pubblico la scheda tecnica del titolo e procederà all’aggiornamento delle FAQ, per fornire ai risparmiatori e agli operatori di mercato tutti gli elementi informativi utili per prendere parte all’imminente collocamento.

Il tasso reale annuo minimo garantito per questa nuova emissione sarà comunicato al pubblico il giorno venerdì 1 aprile 2016.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste all’indirizzo: dt.gruppo.info@tesoro.it

Cos’è il BTP ITALIA?

BTP Italia è un titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana, pensato soprattutto per le esigenze del mercato retail. BTP Italia fornisce all’investitore una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi italiani, con cedole che offrono un tasso reale annuo minimo garantito (collegato all’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati – FOI, al netto dei tabacchi), pagate semestralmente insieme con la rivalutazione del capitale per l’inflazione del semestre. In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.

Caratteristiche principali

  • Durata: 8 anni
  • Tasso reale annuo minimo garantito
  • Cedole semestrali calcolate sul capitale rivalutato
  • Recupero immediato dell’inflazione grazie alla rivalutazione del capitale corrisposta ogni sei mesi
  • Capitale nominale garantito a scadenza, anche in caso di deflazione
  • Premio Fedeltà per chi acquista all’emissione nella Prima Fase del collocamento e conserva il titolo fino a scadenza, riservato quindi ai risparmiatori individuali ed altri affini.
Apr 17 2015

Btp Italia (ottava emissione) composizione domanda

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica alcuni dettagli concernenti la emissione dell’ottavo BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con scadenza a 8 anni.
Nel corso della Prima Fase del periodo di collocamento, dedicata agli investitori retail, le contrattazioni, sia per numero di contratti che per controvalore, hanno registrato una domanda molta più sostenuta nel primo giorno rispetto al secondo e, ancor più, rispetto al terzo.
La Seconda Fase, dedicata agli investitori istituzionali, che si è svolta nell’arco di 2 ore durante il quarto giorno del collocamento, ha visto un controvalore complessivo domandato sostanzialmente in linea con l’ammontare richiesto durante la Prima Fase, a fronte di un ammontare finale offerto pari a 4.000,166 milioni di euro:

numero di contratti Controvalore domandato (€)
Prima Fase 1° giorno 44.907 3.376.710.000
Prima Fase 2° giorno 22.379 1.474.357.000
Prima Fase 3° giorno (chiusura ore 14) 8.088 527.838.000
Seconda Fase 4° giorno (chiusura ore 11) 687 5.383.730.000

Con riferimento alla Prima Fase del periodo di collocamento, dei 75.374 contratti conclusi sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI S.p.A. e UniCredit S.p.A. – Dealer dell’operazione – oltre il 45 per cento è stato di importo inferiore ai 20.000 euro. Se si considerano i contratti fino a 50.000 euro, si arriva a circa il 75 per cento del totale relativo a questa fase di collocamento.
Sebbene le modalità di emissione non consentano di avere dati puntuali sulle caratteristiche degli investitori, dalle informazioni raccolte dai Dealer e Co-Dealer, si può desumere che nel corso della Prima Fase si è registrata una quota del private banking superiore rispetto a quella di investitori individuali (69 per cento rispetto al 31 per cento).
All’interno della quota sottoscritta da investitori individuali, si stima che circa il 64 per cento abbia inoltrato l’ordine attraverso le filiali delle reti bancarie, mentre circa il 36 per cento sia avvenuto attraverso l’home banking, quest’ultimo dato in marcato incremento rispetto ai precedenti collocamenti. Per quanto riguarda la ripartizione geografica, gli ordini ricevuti durante la Prima Fase del collocamento sono stati sottoscritti quasi interamente da parte di investitori retail domestici.
Nel corso della Seconda Fase di collocamento, in base alle informazioni raccolte presso i Dealer e Co-Dealer, si stima che circa il 58,8 per cento del controvalore sia stato collocato presso banche e istituzioni finanziarie, mentre gli asset manager hanno acquistato circa il 25 per cento. Di rilievo anche la quota sottoscritta da assicurazioni pari al 14% circa, mentre il resto della quantitativo emesso è stata assegnato a banche centrali e corporation ( per un totale pari a circa il 3,3%).
Durante la Seconda Fase del periodo di collocamento si è avuta una presenza preponderante di investitori italiani, che ne hanno sottoscritto circa l’88 per cento, ma, rispetto alle precedenti emissioni, si è anche registrata una più ampia e diversificata partecipazione di investitori esteri europei e internazionali, tra cui quote significative provenienti da Svizzera, UK, Francia e da alcuni paesi asiatici.

Apr 16 2015

Btp Italia (ottava emissione) collocati titoli per oltre 9.3 Mld

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i risultati dell’ottava emissione del BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con la nuova scadenza a 8 anni.

Per il nuovo titolo, che ha godimento 20 aprile 2015 e scadenza 20 aprile 2023, è fissato il tasso cedolare (reale) annuo definitivo, pari a 0,50%, pagato in due cedole semestrali. Il regolamento dell’operazione si terrà lo stesso giorno del godimento del titolo.

L’importo emesso è stato pari a 9.379,071 milioni di euro e coincide con il controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI S.p.A. e UniCredit S.p.A. durante il periodo di collocamento, che è iniziato il giorno 13 aprile 2015 e si è concluso alle ore 11 della giornata odierna.

In particolare, nel corso della Prima Fase del periodo di collocamento (dedicata a investitori retail), dal 13 aprile al 15 aprile 2015 (ore 14), sono stati conclusi 75.374 contratti per un controvalore pari a 5.378,905 milioni di euro.

Nella Seconda Fase del periodo di collocamento (dedicata a investitori istituzionali), che si è aperta e conclusa nella giornata odierna, il numero delle proposte di adesione pervenute ed eseguite è stato pari a 687 per un controvalore emesso pari a 4.000,166 milioni di euro a fronte di un totale richiesto  pari a 5.383,730 milioni di euro (coefficiente di riparto pari a circa il 74,3 per cento).

Con successivo comunicato, che sarà diramato nella giornata del 17 aprile 2015, verranno fornite indicazioni qualitative circa le caratteristiche della domanda, distinguendo le due fasi del periodo di collocamento.

Apr 15 2015

Btp Italia (ottava emissione) domani collocamento per gli Istituzionali

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che per la Seconda Fase del periodo di collocamento del BTP Italia – indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) – con godimento 20 aprile 2015 e scadenza 20 aprile 2023, il codice ISIN del titolo è IT0005105843.

La Seconda Fase del periodo di collocamento, dedicata agli investitori istituzionali, avrà luogo sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) il giorno 16 aprile 2015, dalle ore 9 alle ore 11.

Durante la Prima Fase del periodo di collocamento, dedicata agli investitori retail, che si è chiusa in giornata odierna alle ore 14.00, sono stati raccolti ordini per un controvalore complessivo pari a 5.378,905 milioni di Euro, per un numero di contratti pari a 75.374.

Si ricorda che sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze sono presenti tutti i documenti che illustrano sia le modalità di collocamento e distribuzione del titolo che le modalità di calcolo della cedola e della rivalutazione del capitale.

Apr 14 2015

Btp Italia (ottava emissione) chiusura anticipata

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, coerentemente con quanto disposto nei precedenti comunicati e come previsto dal decreto di emissione, annuncia di volersi avvalere della facoltà di chiusura anticipata della Prima Fase (dedicata agli investitori retail) del collocamento del BTP Italia indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) con godimento 20 aprile 2015 e scadenza 20 aprile 2023, codice ISIN IT0005105835, in considerazione dell’andamento del collocamento della prima e seconda giornata, che hanno registrato contratti per un controvalore complessivo di 4.851,067 milioni di euro.

La chiusura anticipata della Prima Fase avverrà domani 15 aprile 2015 alle ore 14:00. Pertanto, per gli investitori ammessi a tale fase, sarà ancora possibile acquistare il BTP Italia e, in particolare, saranno soddisfatte per intero tutte le proposte irrevocabili di acquisto di questo titolo immesse sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) che abbiano determinato la conclusione di contratti entro l’ora di efficacia della chiusura anticipata.

Apr 10 2015

Btp Italia (ottava emissione) fissato il tasso minimo

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica l’emissione del BTP Italia – indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) – con godimento 20 aprile 2015 e scadenza 20 aprile 2023. L’emissione avrà luogo sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI S.p.A. e UniCredit S.p.A. dal 13 al 16 aprile 2015.
Il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito è pari a 0,50%. Il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini di acquisto e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito.
La data di regolamento di tutti gli ordini di acquisto eseguiti è unica e coincide con quella di godimento.
Il numero indice dell’inflazione calcolato alla data di godimento e regolamento del titolo è 106,69.
Per la Prima Fase del periodo di collocamento, dal 13 al 15 aprile 2015 salvo chiusura anticipata, il codice ISIN del titolo è IT0005105835.
Si ricorda che sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze sono presenti tutti i documenti che illustrano sia le modalità di collocamento e distribuzione del titolo che le modalità di calcolo della cedola e della rivalutazione del capitale.

Mar 24 2015

Il prossimo 13 aprile nuova emissione di Btp Italia

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) comunica che da lunedì 13 a giovedì 16 aprile 2015 si terrà la prossima emissione del BTP ITALIA, il titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione nazionale pensato per il risparmiatore individuale.

Come già accaduto nelle ultime due emissioni, il titolo sarà collocato sul mercato, attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana, in due fasi: la prima fase, da lunedì 13 a mercoledì 15 aprile (tre giorni che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata) sarà riservata ai risparmiatori individuali ed altri affini, mentre la seconda fase, che si svolgerà nella sola mattinata del 16 aprile, sarà riservata agli investitori istituzionali. Come nell’ultima emissione, per gli investitori istituzionali il collocamento potrebbe prevedere un riparto, nel caso in cui il totale degli ordini ricevuti risulti superiore all’offerta finale stabilita dal MEF. Al contrario, per la clientela dei piccoli risparmiatori ed altri affini non sarà applicato alcun tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini, come in tutte le precedenti emissioni.

Nella prossima emissione i BTP Italia offerti avranno una durata pari a 8 anni, a differenza di quelle precedenti che avevano durata più breve. Questa scelta risponde all’esigenza emersa nell’attuale contesto di mercato da parte degli investitori di disporre di uno strumento che offra protezione verso l’inflazione domestica con un orizzonte temporale più lungo.
Per il resto, il titolo continuerà a presentare le stesse caratteristiche finanziarie di quelli già proposti a partire dal 2012: cedole semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione), rimborso unico a scadenza e Premio Fedeltà per chi acquista all’emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali ed altri affini e conserva il titolo fino a scadenza.

Nei prossimi giorni il MEF pubblicherà sul sito del Debito Pubblico la scheda tecnica del titolo e procederà all’aggiornamento delle FAQ, per fornire ai risparmiatori e agli operatori di mercato tutti gli elementi informativi utili per prendere parte all’imminente collocamento.

Il tasso reale annuo minimo garantito per questa nuova emissione sarà comunicato al pubblico il giorno venerdì 10 aprile 2015.

Questa è l’ottava emissione da quando i BTP Italia furono lanciati per la prima volta nel marzo 2012. Nelle sette passate emissioni, i BTP Italia sono stati sottoscritti per un ammontare complessivo di oltre 94 miliardi di euro.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste all’indirizzo: dt.gruppo.info@tesoro.it

Cos’è il BTP ITALIA?
BTP Italia è un titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana, pensato soprattutto per le esigenze del mercato retail. BTP Italia fornisce all’investitore una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi italiani, con cedole che offrono un tasso reale annuo minimo garantito (collegato all’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati – FOI, al netto dei tabacchi), pagate semestralmente insieme con la rivalutazione del capitale per l’inflazione del semestre. In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.

Caratteristiche principali

  • Durata: 8 anni
  • Tasso reale annuo minimo garantito
  • Cedole semestrali calcolate sul capitale rivalutato
  • Recupero immediato dell’inflazione grazie alla rivalutazione del capitale corrisposta ogni sei mesi
  • Capitale nominale garantito a scadenza, anche in caso di deflazione
  • Premio Fedeltà per chi acquista all’emissione nella Prima Fase del collocamento e conserva il titolo fino a scadenza, riservato quindi ai risparmiatori individuali ed altri affini.
Dic 12 2014

Btp Italia valore prossima cedola

Con riferimento al Buono del Tesoro Poliennale indicizzato all’inflazione italiana (BTP Italia) dotato di cedola con inizio godimento 11 giugno 2014 e scadenza 11 dicembre 2014, la Banca d’Italia comunica l’ammontare degli interessi cedolari lordi e degli importi relativi alla rivalutazione del capitale. Sia gli interessi sia gli importi di rivalutazione sono riferiti al “taglio” minimo di 1.000 euro.
interessi         riv.cap
BTP Italia 3,55%11-06-2012 / 11-06-2016IT0004821432 17,7500000000 0,0000000000
BTP Italia 3,55%11-06-2012 / 11-06-2016IT0004821424 17,7500000000 0,0000000000

I predetti importi sono calcolati sulla base del valore del “Coefficiente di indicizzazione” riferito al giorno 11 dicembre 2014.

Nov 29 2014

Btp Italia pagamenti del 12 novembre 2014

Con riferimento al Buono del Tesoro Poliennale indicizzato all’inflazione italiana (BTP Italia) dotato di cedola con inizio godimento 12 maggio 2014 e scadenza 12 novembre 2014, la Banca d’Italia comunica l’ammontare degli interessi cedolari lordi e degli importi relativi alla rivalutazione del capitale. Sia gli interessi sia gli importi di rivalutazione sono riferiti al “taglio” minimo di 1.000 euro.
interessi rivalutazione del capitale
BTP Italia 2,15%12-11-2013 / 12-11-2017 IT0004969207 10,7500000000 0,0000000000
BTP Italia 2,15%12-11-2013 / 12-11-2017 IT0004969199 10,7500000000 0,0000000000
I predetti importi sono calcolati sulla base del valore del “Coefficiente di indicizzazione” riferito al giorno 12 novembre 2014.
Ott 24 2014

Mef settima emissione Btp Italia composizione della domanda

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica alcuni dettagli concernenti la emissione del settimo BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con scadenza a 6 anni.
Nel corso della Prima Fase del periodo di collocamento, dedicata agli investitori retail, le contrattazioni, sia per numero di contratti che per controvalore, hanno registrato una domanda molta più sostenuta nel primo giorno rispetto al secondo e, ancor più, rispetto al terzo.
La Seconda Fase, dedicata agli investitori istituzionali, che si è svolta nell’arco di 2 ore durante il quarto giorno del collocamento, ha visto un controvalore complessivo inferiore a quello della Prima Fase:

numero di contratti controvalore (€)
Prima Fase 1° giorno 50.171 2.955.057.000
Prima Fase 2° giorno 22.172 1.081.347.000
Prima Fase 3° giorno 10.299 536.463.000
Seconda Fase 4° giorno (chiusura ore 11) 359 2.933.165.000

Con riferimento alla Prima Fase del periodo di collocamento, degli 82.642 contratti conclusi sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso BNP Paribas (Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.) e Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. – Dealer dell’operazione – circa il 50 per cento è stato di importo inferiore ai 20.000 euro. Se si considerano i contratti fino a 50.000 euro, si arriva a circa l’80 per cento del totale relativo a questa fase di collocamento.

Sebbene le modalità di emissione non consentano di avere dati puntuali sulle caratteristiche degli investitori, dalle informazioni raccolte dai Dealer e Co-Dealer, si può desumere che nel corso della Prima Fase si è registrata una quota del private banking superiore rispetto a quella di investitori individuali (59 per cento rispetto al 41 per cento).

All’interno della quota sottoscritta da investitori individuali, si stima che circa il 77 per cento abbia inoltrato l’ordine attraverso le filiali delle reti bancarie, mentre circa il 23 per cento sia avvenuto attraverso l’home banking, un dato in linea rispetto ai precedenti collocamenti. Per quanto riguarda la ripartizione geografica, gli ordini ricevuti durante la Prima Fase del collocamento sono stati sottoscritti quasi interamente da parte di investitori retail domestici.

In base alle informazioni raccolte presso i Dealer e Co-Dealer, si stima che circa il 61 per cento del controvalore relativo alla Seconda Fase sia stato aggiudicato a banche e istituzioni finanziarie, mentre gli asset manager hanno acquistato circa il 22 per cento. Sempre con riferimento al controvalore relativo alla Seconda Fase, la quota sottoscritta da assicurazioni e corporation è stata pari al 17 per cento. Il collocamento del titolo nella Seconda Fase del periodo di collocamento ha visto una presenza dominante di investitori italiani, che ne hanno sottoscritto circa il 96 per cento. Il resto dell’emissione della Seconda Fase, è stato collocato presso investitori esteri europei.

Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

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