Posts tagged: Assicurazioni

Apr 10 2015

Polizze dormienti probabile riapertura termini

Il Ministro Federica Guidi, Sviluppo Economico, in risposta ad un’interrogazione del’On. Mario Sberna (Per l’Italia – Centro democratico) ha affermato che se ci sono fondi saranno riaperti i termini per il rimborso delle polizze dormienti.

 

Di sotto inserisco il testo dell’interrogazione dell’On. Sberna ed appena sarà pubblicata sul sito della Camera dei Deputati anche l’intervento del Ministro Guidi.

  SBERNA. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
il fondo, istituito con legge 23 dicembre 2005, n. 266, finalizzato a indennizzare i risparmiatori, vittime di frodi finanziarie a seguito di investimenti sul mercato finanziario, si alimenta con gli importi dei conti correnti e dei rapporti bancari definiti come dormienti all’interno del sistema bancario, nonché del comparto assicurativo e finanziario;
la legge 27 ottobre 2008, n. 166, all’articolo 3, comma 345-quater, ha disposto che gli importi dovuti ai beneficiari dei contratti di cui all’articolo 2, comma 1, del codice delle assicurazioni private (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209), che non sono reclamati entro il termine di prescrizione del relativo diritto, sono devoluti al suddetto fondo e ha stabilito il termine di due anni per la prescrizione e la conseguente devoluzione al fondo;
il termine di due anni si è, però, rivelato insufficiente al fine di garantire la possibilità di riscatto della polizza, soprattutto in caso di morte dell’intestatario. Inoltre, si è verificato che molti intermediari non abbiano rivolto, così come previsto dall’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 116 del 2007, al verificarsi delle condizioni di dormienza del conto, ai relativi titolari l’invito a impartire disposizioni e l’avviso che, decorso il termine previsto dalla legge, il rapporto sarebbe stato estinto e le somme devolute al sopra menzionato fondo. Tutto questo ha fatto sì che molte persone si sono viste devolvere al fondo i propri risparmi dopo la prescrizione di 2 anni, senza essere stati avvertiti dall’intermediario;
proprio per questo il decreto-legge n. 179 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, ha riportato da 2 a 10 anni il termine di prescrizione delle polizze vita «dormienti»;
tuttavia, si è così verificata una disparità di trattamento per tutti i risparmiatori la cui prescrizione è avvenuta tra l’entrata in vigore della legge n. 166 del 2008 e quella del decreto legislativo n. 179 del 2012, non avendo quest’ultimo carattere retroattivo;
per ovviare alla disparità di trattamento il Ministero dello sviluppo economico ha indetto, tramite la Consap s.p.a. (Concessionaria servizi assicurativi pubblici), due bandi di rimborso volti ad indennizzare i consumatori danneggiati per le modifiche intervenute in materia di prescrizione delle polizze vita e per la scarsa disponibilità e tempestività dell’informazione relativa al susseguirsi di tali modifiche;
i due bandi hanno rimborsato i risparmiatori le cui polizze erano scadute entro il 31 dicembre 2009. Il secondo bando ha corrisposto un rimborso proporzionalmente ridotto a causa dell’accoglimento di domande per un importo superiore allo stanziamento predisposto dal Ministero dello sviluppo economico;
rimane una disparità di trattamento tra i risparmiatori in quanto sono del tutto esclusi dal rimborso coloro la cui prescrizione è avvenuta tra il 1o gennaio 2010 e il 20 ottobre 2012, data dell’entrata in vigore della legge n. 179 del 2012 –:
se non intenda finanziare un terzo e ultimo bando che, eliminando le disparità di trattamento verificatesi, permetta a tutti i risparmiatori di rientrare in possesso del proprio denaro. (3-01420)

 

Apr 03 2015

Ivass ed Antitrust emanano provvedimento contro l’obbligatorietà di polizze accessorie da parte di compagnie online

AGCM e IVASS insieme a tutela dei consumatori: no alle vendite forzate di polizze accessorie on line

 

AGCM e IVASS scendono in campo con un’azione coordinata contro le vendite forzate di polizze accessorie on line e contro i meccanismi di opt-out, che costringono il consumatore a “deselezionare” con un click le offerte non gradite.

Le due Autorità hanno rilevato che alcune imprese di assicurazione che operano attraverso internet, nel processo di preventivazione on line abbinano alla copertura rc auto obbligatoria garanzie accessorie, come furto e incendio del veicolo, infortuni del conducente, assistenza stradale, tutela legale, attraverso un meccanismo di preselezione automatica. Il consumatore, se non è interessato all’acquisto, ha quindi l’onere di escludere tali garanzie (c.d. opt-out).

L’Antitrust, accettando gli impegni presentati da Linear S.p.A. (gruppo Unipol) e Zuritel S.p.A. (marchio “Zurich Connect”) nel corso di procedimenti istruttori avviati ai sensi del Codice del Consumo, ha ottenuto il passaggio ad una procedura di acquisto in cui il consumatore deve esprimere in modo esplicito la propria volontà di acquistare tali garanzie accessorie selezionando con un click le relative caselle (c.d.opt-in). Gli impegni contengono anche misure volte ad introdurre una maggiore trasparenza dei messaggi pubblicitari e della procedura di acquisto on line di polizze, incrementando la consapevolezza del consumatore nella scelta, tra le offerte delle varie compagnie, del prodotto più conveniente e conforme alle proprie esigenze.

In contemporanea, l’IVASS è intervenuto con una lettera indirizzata a tutte le imprese di assicurazione rc auto richiedendo di eliminare entro 90 giorni dai preventivi on line ogni eventuale abbinamento forzato di garanzie accessorie alla rc auto, in quanto contrario ai principi di correttezza e trasparenza.

Mar 06 2015

Agenzia Entrate emana circolare su tassazione Fondi Pensione

Modifiche alla tassazione dei fondi pensione.

Con la circolare n. 2/E di oggi, l’Agenzia delle Entrate scioglie i dubbi sulle nuove regole in materia di previdenza complementare introdotte dall’articolo 1 della Legge di stabilità 2015 (L. 190/2014). In particolare, il documento di prassi illustra le novità relative all’imposta sostitutiva del 20% sul risultato di gestione maturato nel periodo d’imposta e si sofferma sulle modalità di calcolo della base imponibile su cui applicare l’imposta per tener conto degli investimenti effettuati dai fondi pensione in titoli di Stato, i cui redditi scontano l’aliquota light del 12,50%.
Sostitutiva del 20% sui risultati di gestione
– La legge di stabilità 2015 ha portato al 20% l’aliquota dell’imposta sostitutiva, con effetto dal 1° gennaio 2014. In particolare, la circolare chiarisce che l’aumento della tassazione da applicare al risultato di gestione
riguarda tutte le forme di previdenza complementare:
fondi pensione a contribuzione definita (cioè quelli per cui è certa l’entità dei contributi ma non l’entità della prestazione); o a prestazione definita (è certa l’entità della prestazione, ma l’entità dei contributi varia a seconda delle esigenze del gestore del fondo), comprese le forme pensionistiche individuali e i cosiddetti “vecchi fondi pensione”.
Base imponibile, ecco come si determina
– Il documento di prassi ricorda che l’imposta sostitutiva del 20% si applica sul risultato netto maturato in ciascun periodo d’imposta. Quest’ultimo deve essere calcolato senza considerare tutte quelle operazioni
che nulla hanno a che vedere con i flussi finanziari connessi alla gestione del patrimonio mobiliare del fondo, che vengono quindi ad essere “sterilizzate”. Inoltre, non si applicano nei confronti dei fondi pensione la maggior parte dei prelievi a monte sui redditi di capitale da essi percepiti (ad eccezione dei casi in cui specifiche norme dispongono diversamente): i fondi pensione assumono, in altri termini, la qualifica di soggetto cosiddetto “lordista”.
Titoli di Stato, ecco le regole
– La legge di stabilità 2015 ha modificato anche le regole per determinare la base imponibile su cui applicare
l’imposta sostitutiva, per tenere conto degli investimenti effettuati dai fondi pensione in titoli del debito pubblico, i cui redditi scontano l’aliquota agevolata nella misura del 12,50%. Per non penalizzare da un punto di vista fiscale questo tipo di investimenti da parte dei fondi pensione, i redditi dei titoli di Stato concorrono alla formazione della ba se imponibile nella misura del 62,50%. A questo proposito, la circolare chiarisce che la base imponibile del risultato di gestione delle forme di previdenza complementare deve essere costituita dai redditi effettivamente derivanti dal possesso di questi titoli, realizzati nel corso periodo
d’imposta, inclusi quelli maturati al 31 dicembre dell’anno di riferimento. Aliquota light al 12,50% anche per gli investimenti indiretti in titoli pubblici effettuati dai fondi pensione tramite Organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) e contratti di assicurazione.
Il documento di prassi, che contiene anche utili esempi per il calcolo dell’imposta sostitutiva, scioglie i dubbi anche sul trattamento fiscale delle posizioni definite nel corso del 2014.

 

Gen 13 2015

Polizze dormienti sentenza Tribunale Catanzaro

L’Avv. Gisella Ferraro ci ha dato notizia della sentenza nr. 2686/2014 del 29/12/2014  emessa dal Tribunale di Catanzaro sul tema delle polizze dormienti.

L’assistita dell’avv. Ferraro aveva una polizza della Bnl Vita che si era prescritta nel 2010 che la compagnia assicurativa si rifiutava di rimborsare appellandosi alle norme di legge vigenti.

Il procedimento era iniziato davanti al Giudice di Pace che aveva condannato Bnl Vita alla restituzione dell’importo della polizza, la sentenza del GdP era stata appellata al Tribunale di Catanzaro che ha confermato  la sentenza in quanto Bnl Vita ha omesso di comunicare il mutamento delle disciplina relativa alla prescrizione che da un anno è divenuta di due anni disattendendo pertanto all’obbligo di comunicare tale mutamento ai sensi dell’art 1175 e 1176 c.c..

Dic 12 2014

Consob mette sotto ispezione Poste Italiane per il rispetto della Mifid

La Consob con procedimento 20638/14 ha contestato vari profili di non rispetto della Mifid nel rilevare l’esatto profilo di rischio della clientela.

Con ogni probabilità questi rilievi porteranno all’erogazione di qualche sanzione da parte della Consob a Poste Italiane.

Che le cose non andassero per il verso giusto nel collocare i prodotti finanziari ed assicurativi i lettori di questo Blog nè hanno avuto varie percezioni nel collocamento delle polizze index (molte delle quali trasformatesi in polizze dormienti) a persone di età avanzata con nessuna conoscenza in materia finanziaria.

Sull’argomento è stata anche presentata un’interrogazione parlamentare al Senato.

Quando ci sarà un’analogo procedimento da parte dell’Ivass?

 

Ago 06 2014

Ufficiale rimborso polizze dormienti al 87,23%

Da un risponditore automatico di Consap si hanno alcune interessanti notizie sul riparto del rimborso del secondo bando MISE.

Consap sez. polizze dormienti riapre il 18 agosto una società pubblica chiude per ferie.

 

Questo è un messaggio inviato in automatico. La problematica rappresentata sarà esaminata a partire dal 18 agosto. Dopo tale data, ed entro la fine di agosto, la Sua mail sarà adeguatamente riscontrata.  Intanto è già possibile avere la risposta ad alcuni quesiti:

•         QUESITO: Posso presentare domanda di rimborso per una polizza dormiente?

RISPOSTA: Le domande presentate non potranno essere istruite in quanto non vengono più rimborsate le polizze i cui importi sono stati correttamente devoluti al fondo rapporti dormienti.

•         QUESITO: Ho presentato domanda di rimborso ai sensi del secondo Avviso di presentazione delle domande per polizze dormienti. Mi è stato assegnato un numero di pratica ed ho ricevuto la lettera di accoglimento. Ho però ricevuto un bonifico per un importo minore rispetto a quanto speravo. Perché? Riceverò altri bonifici?
                RISPOSTA: Non sarà disposto alcun ulteriore pagamento. E’ stato pagato l’87,23% della cifra    oggetto di accoglimento in quanto, come previsto dall’Avviso, poiché sono state accolte domande            per un importo superiore allo stanziamento MISE è stato corrisposto un rimborso proporzionalmente ridotto.

•         QUESITO: Ho presentato domanda di rimborso ai sensi del secondo Avviso di presentazione delle domande per polizze dormienti. Mi è stato assegnato un numero di pratica ed ho ricevuto la lettera di accoglimento, ma non il pagamento.
                RISPOSTA: Quasi tutti i pagamenti sono stati disposti. Se non hai ricevuto il bonifico il motivo   potrebbe essere uno dei seguenti:

1) non hai fornito un IBAN correttamente intestato all’avente     diritto;

2) non hai fornito una delega all’incasso necessaria ai fini del pagamento;

3) mancano alcuni    documenti che sono stati richiesti o saranno richiesti a settembre.

4) hai chiesto il rimborso a  mezzo assegno o vuoi essere pagato su in IBAN estero: in tal caso la lavorazione del pagamento   avverrà a partire da settembre.

•         QUESITO: Ho presentato domanda di rimborso ai sensi del secondo Avviso di presentazione delle domande per polizze dormienti. Mi è stato assegnato un numero di pratica e non ho ricevuto alcuna lettera di accoglimento o rigetto.

RISPOSTA: Potresti aver fornito un indirizzo errato. Ti invitiamo pertanto a verificare  i recapiti forniti. Poiché i destinatari di lettere di accoglimento non hanno lamentato alcun mancato riscontro, è possibile che la pratica non sia stata accolta. Potresti ricevere la lettera di rigetto della domanda nel mese di settembre (probabilmente la data dell’evento morte/scadenza non è successiva al 1.01.06 ed antecedente al 31.12.07).

Lug 24 2014

Polizze dormienti arrivati i rimborsi del secondo bando

Ieri nei commenti di questo Blog sono stati segnalati dei pagamenti dei rimborsi delle polizze dormienti da parte di Consap.

Le somme non sono state rimborsate integralmente ma con il riparto del 60%

Comunque la soluzione delle polizze dormienti non è ancora concluso perché molte persone aspettano ancora che si apra un’ulteriore finestra per un rimborso definitivo dei loro risparmi che una legge iniqua  ha di fatto confiscato agli aventi diritto.

Lug 22 2014

Ivass indagine conoscitiva su polizze occulte

E’ stato pubblicato sul sito dell’IVASS il Report “Sei assicurato e forse non lo sai” nel quale sono riportati i risultati dell’indagine conoscitiva sulle coperture assicurative collegate a prodotti o servizi di natura non assicurativa.

L’indagine ha fatto luce su un fenomeno di larga diffusione in ltalia che coinvolge piir di 15 milioni di assicurati con oltre 1.600 tipologie di “pacchetti” offerti a seguito di accordi commerciali tra imprese di assicurazione ed operatori economici di varia natura.
Tra questi spiccano agenzie di viaggi e tour operators, concessionari auto, istituti bancari, aziende per la fornitura di energia elettrica, gas e acqua, aziende di trasporto marittimo o aereo, aziende produttrici o distributrici di beni di largo consumo, Federazioni Nazionali e Associazioni sportive.
le coperture assicurative sono parte integrante di otferte commerciali che comprendono beni o servizi di natura non assicurativa (all inclusive) oppure sono distinte ed abbinabili al bene o servizio principale.
ln molti casi viene dichiarata la gratuità della copertura assicurativa, aspetto che dovrà essere approfondito per accertare che i relativi costi non siano ribaltati sui consumatori dai fornitori del bene/servizio principale.
Spesso Obiettivo dell’IVASS d di garantire che il consumatore sia consapevole di aderire a coperture assicurative nel momento in cui acquista beni o servizi di altra natura e dei relativi costi, al fine di beneficiarne in caso di bisogno.
Dall’indagine sono emerse criticiti che attengono alla conoscibilitd delle garanzie, alle modalitd di adesione e di scioglimento del contratto ed alla chiara esplicitazione dei costi, sui quali l’IVASS sta predisponendo alcune linee di intervento.
Le risultanze dell’indagine sono state trasmesse anche alt’Autoritd Garante della Concorrenza e del Mercato, al Garante della Privacy e all’Autoritd per I’energia elettrica, il gas e il sistema idrico per profili di rispettiva competenza e per valutare l’opportunità di attivare azioni congiunte a tutela dei consumatori .

L’indagine d stata trasmessa anche alle Associazioni dei Consumatori, con cui IVASS e in costante contatto, al fine di offrire loro lo spunto per eventuali ulteriori iniziative e per favorire una proficua coilaborazione in relazione al fenomeno osservato.

Lug 22 2014

Ivass incontro con Associazioni Consumatori

Mercoledì 9 luglio si è svolto presso l’IVASS il consueto incontro con le Associazioni dei consumatori al quale hanno partecipato anche le Associazioni di categoria ABI, ASSOFIN, ANIA per avere un confronto congiunto sulle criticità dei prodotti connessi ai mutui e finanziamenti (Payment Protection Insurance – PPI).
Per le Associazioni dei consumatori hanno partecipato: Adiconsum, Adoc, ACU, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Codici, Federconsumatori e Movimento Consumatori.
L’IVASS ha annunciato l’imminente pubblicazione sul sito dei risultati dell’indagine conoscitiva svolta sulle coperture assicurative vita e danni vendute in abbinamento a prodotti o servizi di natura non assicurativa, in forte diffusione in Italia come negli altri Paesi europei.
Obiettivo dell’IVASS è di dare pubblicità su coperture che il mercato assicurativo offre spesso senza la necessaria informativa al consumatore.
Il confronto tra le Associazioni dei consumatori e ABI, ASSOFIN, ANIA sulle criticità che ancora permangono sui prodotti collegati ai mutui e finanziamenti – PPI – ha confermato la necessità di un intervento di IVASS a tutela dei consumatori.
Sono state illustrate da IVASS le principali novità del provvedimento sulle misure di semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici di prossima emanazione. E’ stato fatto presente che la parte relativa alla nota informativa sarà oggetto di un futuro intervento per renderla più semplice, sintetica e comprensibile, iniziando sin da subito i lavori con il coinvolgimento di tutte le parti interessate.
Il prossimo incontro è stato fissato il 15 ottobre 2014 per avere un feedback da parte delle Associazioni dei consumatori sui risultati dell’indagine conoscitiva di IVASS sulle coperture assicurative abbinate a prodotti o servizi e per affrontare l’importante tematica della Conciliazione Paritetica per i sinistri r.c. auto, con il coinvolgimento anche di ANIA e delle principali compagnie.

Lug 17 2014

Polizze dormienti ancora nessuna notizia di rimborsi

Ad oggi ancora nessuna notizia di rimborsi di polizze dormienti da parte di Consap in merito al secondo bando.

I rimborsi dovevano essere fatti entro giugno 2014. Sinora non si è avuta alcuna notizia di persone che hanno ricevuto il rimborso.

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