Gen 16 2014

Consap aggiorna la pagina sui “rapporti dormienti”

Sul sito della Consap è stata aggiornata la pagina sui c.d. “rapporti dormienti” che riporto di sotto per comodità dei lettori di questo Blog.

Consap potrebbe anche pubblicare sul proprio sito un comunicato che riporti in modo ufficiale le cifre dell’ultimo rimborso delle c.d. polizze dormienti e di comunicare la percentuale del riparto.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – presso il quale è stato istituito il Fondo di cui all’art. 1, comma 343, della legge n. 266/2005 – ha affidato a Consap, a decorrere dal 14 giugno 2010, la gestione delle domande di rimborso di somme affluite al predetto Fondo (c.d. “rapporti dormienti”).

L’istanza di rimborso dei rapporti dormienti (consultabili sui siti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e di Consap) può essere inoltrata dagli aventi diritto senza dover ricorrere all’attività di intermediari.

Al riguardo, si segnala che agenzie e/o terzi che contattano gli interessati alla restituzione di importi affluiti al Fondo Rapporti Dormienti non sono stati incaricati né dal Ministero dell’Economia e delle Finanze né da Consap.

Consap procederà all’esame delle domande secondo l’ordine di arrivo e provvederà a richiedere i documenti necessari – laddove non presentati – per l’istruttoria delle pratiche.

Nell’apposita sezione vengono riportate la normativa e le circolari ministeriali in materia.

Non è previsto il rimborso:

  • ai beneficiari degli importi relativi ai contratti di assicurazione sulla vita (polizze vita);
  • ai beneficiari dei buoni fruttiferi postali non riscossi entro il termine di prescrizione decennale;
  • ai beneficiari degli assegni circolari, una volta decorso il termine di prescrizione triennale di cui all’art. 84, comma 2 del Regio Decreto 21.12.1933, n. 1736;
  • agli ordinanti degli assegni circolari, una volta decorso il termine di prescrizione decennale dalla data di emissione del titolo di cui all’art. 2946 c.c..

Possono richiedere la restituzione di somme affluite al Fondo:

  • i titolari dei rapporti dormienti di cui all’art. 2 del DPR 22 giugno 2007, n. 116, (depositi di somme di denaro e depositi di strumenti finanziari) e i loro aventi causa (es. eredi);
  • gli ordinanti degli assegni circolari di cui all’art. 1, comma 345-ter della Legge 23.12.2005, n. 266 e i loro aventi causa entro dieci anni dalla data di emissione del titolo.

In dettaglio, le fattispecie rimborsabili per gli aventi diritto sono elencate dalla lettera A alla lettera G.

Per gli aventi diritto

A) Richiedente l’emissione di Assegni Circolari

B) Titolare di Libretto Nominativo

C) Titolare di Certificato di Deposito Nominativo

D) Titolare di Conto Corrente

E) Titolare di Fondo di investimento o altro strumento finanziario

F) Titolare di Libretto al Portatore

G) Titolare di Certificato di Deposito al Portatore

Per gli intermediari

Domanda di rimborso per somme erroneamente devolute al Fondo di cui all’art. 1 del Dpr 116/2007

CLICCA QUI per scaricare la domanda.

Istruzioni sulla modalità di adempimento degli obblighi informativi a carico degli Intermediari Finanziari.

  • By anna, 27 Gennaio 2014 @ 17:24

    Scusi dott.Malfettone
    ma cosa significa:Non è previsto il rimborso ai beneficiari degli importi relativi ai contratti di assicurazione sulla vita (polizze vita)? visto che ho fatto domanda di rimborso per polizza vita e mi hanno chiesto persino l’integrazione di documentazione? Mi sembra di vivere un incubo!Ma non avevano riaperto i termini per fare domanda di rimborso? Grazie

  • By Giovanni Malfettone, 27 Gennaio 2014 @ 17:31

    Questa è la normativa standard emanata a suo tempo dal Mef. Lei non si deve preoccupare perché ha fatto domanda di rimborso usufruendo di una finestra temporale nella quale chi aveva i requisiti del bando poteva presentare la richiesta. Bisogna solo vedere in che percentuale sarà rimborsata se ha aderito al secondo bando.

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