Dic 16 2012

Polizze dormienti qualche spunto per ottenerne il rimborso

Su questo Blog ho scritto molto sulle polizze dormienti. Ora scrivo qualcosa per vedere di trovare qualche cavillo nelle condizioni di contratto e/o nella modulistica di sottoscrizione della polizza per ottenere il rimborso da parte della compagnia assicuratrice.

Per prima cosa bisogna analizzare per bene i documenti che sono stati sottoscritti all’atto della stipula della polizza guardando se sono state apposte tutte le firme da parte del contraente. Verificare se la controparte ha apposto a sua volta tutte le firme in modo leggibile. Basta che manchi una firma o quest’ultime non siano leggibili (nel senso che non siano sigle, ma che identificano con nome e cognome chi ha firmato il documento in modo chiaro).

Controlliamo che l’incaricato della compagnia sia iscritto al Rui (attenzione il Rui esiste da ottobre 2006 reg. 5 Isvap ed entrato in vigore il 28 febbraio 2007 quindi se i contratti sono stati stipulati in data antecedente è inutile fare la verifica).

Se la polizza è una Index Linked o una Unit Linked (ramo III) verificare se è stato compilato il profilo finanziario del contraente e verificare le risposte date. Molte volte queste informazioni vengono compilate in modo errato e/o il contraente non ha un idoneo profilo finanziario per sottoscrivere questa tipologia di prodotti.

La compagnia vi ha comunicato che nel 2008 le norme contrattuali sulla prescrizione erano cambiate in base alla legge 166/2008? Di certo no. Le compagnie devono gestire i contratti con la massima diligenza (art. 1176 c.c.) ed esistono alcune sentenze della Corte di Cassazione che spiegano come un’azienda deve gestire un contratto (le sentenze non riguardano le polizze dormienti).  Sentenze Corte di Cassazione 5240/2004, 14605/2002, 18947/2005. Un avvocato riuscirà a rielaborarle per le polizze dormienti.

La vostra polizza è scaduta e la compagnia non vi ha avvisato potete far valere il principio della diligenza di cui sopra.

Per Poste Vita potete richiamare anche il provvedimento Antitrust nr. 21913. Se Poste Vita vi risponde con un diniego iniziate subito l’azione legale.

La compagnia per polizze del ramo III (Index Linked, Unit Linked) vi ha liquidato una somma inferiore al capitale versato alla sottoscrizione del contratto. Invocate che vi sia riconosciuta la circolare 32 dell’Isvap che prevede che alla scadenza o alla premorienza sia almeno corrisposto il capitale versato.

Naturalmente questo che ho scritto le compagnie non lo riconosceranno in modo automatico ma dovete iniziare un’azione legale davanti ad un giudice che riconosca i Vs. diritti. Quindi dovete rivolgervi ad un legale e sia chiaro che il risultato non è garantito dal successo e andate incontro a costi. Dal legale fatevi fare un preventivo in forma scritta che specifica i costi che andrete a sostenere. Ricordate anche che la causa può essere persa e quindi dovete pagare anche le spese legali della controparte.

Questi sono dei semplici spunti che potete contestare alle compagnie di assicurazioni al fine di ottenere il rimborso della Vs. polizza dormiente e non.

  • By paola, 17 Dicembre 2012 @ 18:18

    queste indicazioni sono riferite a chi rientra nel periodo che come ci ha detto tante volte va dal 28 ott.al marzo 2010?presumo di si .Per chi è salvo resta il diritto di poter riavere le somme prescritte spero più velocemente.Grazie

  • By Giovanni Malfettone, 17 Dicembre 2012 @ 18:47

    Esatto queste indicazioni vanno bene per i beneficiari delle polizze prescritte nel periodo 28 ottobre 2008 al 20 ottobre 2012.

  • By carmela massaro, 13 Gennaio 2013 @ 16:41

    carmela massaro, 13 gennaio 2013.
    Salve, da circa 3 giorni, ho appreso che i miei unici risparmi,messi (al sicuro)in banca 5 anni fa ,con scadenza ad aprile 2013 , sono congelati e, se tutto va bene potro’ riavere il 70% del capitale con investimento obbligato ancora a 5 anni con cedola zero.!!! Sulla fiducia mi feci convincere dalla Banca Popolare di Pouglia e Basilicata di Altamura (Ba), a firmare una poliza Eurovita che all’epoca mi dissero sicura …solo questi giorni , recandomi in banca per chiedere la data di scadenza , scopro dalla promotrice che mi face stipulare questo contratto, che ci sono stati dei problemi in questi anni e che avrei perso parte del miei unici risparmi. Sono rimasta esterefatta e mi chiedo come mai la banca in questi anni non mi ha dato mai notizie del pericolo che correvo?! Mi sono informata tramite internet del tipo di poliza e di tutto quello cxhe c’era dietro , e solo oggi vengo a conoscenza di altri truffati e del crak delle banche islandesi gia’ nel 2007. Leggevo che in altre citta ‘ alcune banche hanno tutelato i propri clienti , mettendoli al corrente e facendoli rientrare nella lista dei creditori ,inviata in islanda per il risarcimento… ma qui ne la mia banca e ne eurovita mi hanno mai contattata. La poliza che mi hanno RIFILATO ,si chiama Eurotrend Auto Basket del settembre 2007 di tipo Index Linked. Non posso assolutamente accettare le condizioni CHE LA BANCA MI PROPONE PER POTER RIPARARE AL DAMNNO , ho bisogno DI QUIEI RISPARMI ,perche’ sono l’unica fonte a cui posso attingere , ho un piccolo negozio stagionale di bijiotteria che sta andando a rotoli e che mi comporta un sacco di spese, obbligandomi ad avere sempre liquidi sul conto corrente . Adesso sono a zero totale e non so come fare , il direttore della banca mi ha proposto di chiedere un prestito agevolandomi nel tasso d’interesse. Che bravo!!! Cosi adesso mi mette nelle condizioni di dirgli pure “grazie”!. Non ho intenzione di accettare, da quello che ho letto , ho capito che i contratti di queste polize non si possono proporre e che alcuni creditori hanno fatto causa e sono riusciti ad ottenere tutto il loro capitale. A chi devo rivolgermi ? Per favore mi date un ‘aiuto? Grazie mille.
    Cordiali saluti. Carmela Massaro

  • By Giovanni Malfettone, 14 Gennaio 2013 @ 00:05

    Invii una lettera raccomandata di diffida alla banca ed alla compagnia di assicurazioni più copia per conoscenza ad Ivass chiedendo il rimborso integrale del capitale versato alla scadenza come previsto dalla circolare Isvap nr 32.

    Se le banche islandesi sono fallite il problema è della compagnia di assicurazioni e della sua banca. Lei ha stipulato un contratto assicurativo non ha mica comprato titoli, il rischio ricade sull’emittente anche se nel contratto è specificato diversamente.

    Se risponderanno negativamente vada subito in giudizio per cause analoghe hanno sempre perso.

  • By annalisa, 3 Aprile 2013 @ 19:32

    anche io sono nelle stesse condizioni di Carmela, vorrei venire a conoscenze di altre persone nelle stesse condizioni per fare una class action, chi è interessato?Grazie Annalisa D’Agostino

  • By Irene Colonna, 21 Aprile 2013 @ 12:08

    Anche io sono nelle stesse condizioni della sig.a Carmela, sono di Altamura e qualche giorno fa mi hanno comunicato che vogliono rimborsare solo il 70% del capitale. E’ un indecenza!!! Sono interessatissima a fare una class action.

  • By luisa arbore, 24 Aprile 2013 @ 19:13

    anch’io sono nelle stesse condizioni di Carmela, Annalisa ed Irene, sono interessata ad una azione legale congiunta. il tempo è poco, pertanto aspetto notizie sulla mia mail ( marisaarbore at yahoo.it) grazie

  • By irene, 27 Aprile 2013 @ 14:54

    il mio indirizzo e-mail è colonnairene at libero.it, se qualcuno ha già parlato con un avvocato può mettersi in contatto con me, dobbiamo essere in tanti, grazie

  • By rosa tritto, 31 Maggio 2013 @ 10:34

    anch’io come voi mi trovo nella stessa condizione,ad oggi non ho firmato,anche perché detto da un avvocato è un altra truffa.Cosa devo fare?

  • By Giovanna Patrizia, 31 Maggio 2013 @ 11:03

    Buongiorno,
    anch’io come voi sono nelle stesse condizioni,
    come posso agire vi chiedo di essere uniti per combattere i nostri diritti.

  • By Giovanna Patrizia, 31 Maggio 2013 @ 11:22

    Se qualcuno vuole mettersi in contatto con me,
    su Facebook : Patrizia Nocella

  • By rosa tritto, 1 Giugno 2013 @ 18:26

    Giovanna Patrizia, su Facebook non sei l’unica

  • By Giovanna Patrizia, 3 Giugno 2013 @ 10:10

    Buongiorno Rosa, devi andare su Patrizia Nocella
    vedrai che sono con mio figlio sotto ad una cascata e sono di Rutigliano provincia di Bari

  • By Vigorito, 3 Giugno 2013 @ 18:28

    Ciao ragazzi, anch’io come voi sono nelle stesse condizioni, organizziamo un gruppo su Fb per comunicare, essere aggiornati sull’evoluzione del problema e per farci sentire. Saluti

  • By Giovanna Patrizia, 4 Giugno 2013 @ 08:56

    ciao a tutti sono patrizia nocella x favore non perdiamo altro tempo dobbiamo unirci per riprendere quello che e’nostro se siete della puglia facciamo un azione di massa solo cosi potremo riuscirci rivolgetevi alla confconsumatori di polignano dal sig. stefano
    avremo un arma in piu’

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