lug 24 2014

Polizze dormienti arrivati i rimborsi del secondo bando

Ieri nei commenti di questo Blog sono stati segnalati dei pagamenti dei rimborsi delle polizze dormienti da parte di Consap.

Le somme non sono state rimborsate integralmente ma con il riparto del 60%

Comunque la soluzione delle polizze dormienti non è ancora concluso perché molte persone aspettano ancora che si apra un’ulteriore finestra per un rimborso definitivo dei loro risparmi che una legge iniqua  ha di fatto confiscato agli aventi diritto.

lug 24 2014

Consulenti finanziari un comunicato Aduc

L’incapacità di governare: il caso dei consulenti finanziari indipendenti

Firenze, 23 Luglio 2014. Uno dei drammi di questo Paese è che, di fatto, qualsiasi governo si sussegua “non governa” nel senso che la gestione dell’ordinario, ovvero l’applicazione delle norme già votate dal Parlamento ha tempi biblici e totalmente inaccettabili.
Secondo un’indagine de “Il Sole 24-ore” (1) a Luglio 2014 mancano ancora 511 decreti attuativi per l’attuazione di riforme varate sulla carta da Monti, Letta e Renzi, ma che restano sulla carta fino a quando il governo non emana i relativi provvedimenti attuativi.

Un caso emblematico di questa incapacità di governare di qualsiasi Governo è quello dei consulenti finanziari indipendenti. Nel lontano 2007 l’Italia ha recepito (già in ritardo) una direttiva europea sui servizi d’investimento (così detta: MIFID2,si pensi che in Europa stiamo discutendo della MIFID3…) la quale prevedeva, fra l’altro, la figura del consulente finanziario indipendente, cioè un libero professionista che, dietro il pagamento di una parcella, fornisce raccomandazioni sugli investimenti finanziari dei propri clienti. Fra le norme attuative necessarie per rendere pienamente operativa questa professione vi è la costituzione di un albo pubblico di questi soggetti. Dal 2007 ad oggi si sono susseguite, anno dopo anno, proroghe che, nelle more della costituzione di questo albo, consentissero a coloro che già operavano prima della modifica della norma, di continuare a svolgere la professione a tutela dei propri clienti-investitori.
L’ultima proroga, invece di essere annuale come le precedenti, è stata fatta solo per sei mesi poiché il Governo voleva in tutti i modi far partire l’albo entro questi sei mesi. Ebbene: la proroga è scaduta, ma l’albo non è ancora partito creando gravi disagi ad una categoria professionale, ed indirettamente agli investitori che ad essi si rivolgono, che già subisce una condizione di precarietà da anni per l’incapacità del Governo di fare il proprio mestiere.

Questo è solo un esempio di ciò che accade spessissimo. I media sono quasi sempre concentrati sulle novità legislative, ma quando il Parlamento delibera un provvedimento non è quasi mai immediatamente operativo. Servono una selva di provvedimenti ed è su questi provvedimenti che l’attenzione dei media dovrebbe concentrarsi.
La validità di un Governo dovrebbe essere valutata sulla capacità di smaltire l’insostenibile arretrato di provvedimenti attuativi perché è da quei provvedimenti che dipende l’incidenza delle decisioni, assunte sulla carta, nella vita di tutti i giorni dei cittadini.

(1) http://www.aduc.it/generale/files/file/allegati/2014/Il-Sole-24-ore-riforme-in-attesa.pdf

Alessandro Pedone, responsabile Aduc per la Tutela del Risparmio

 

lug 24 2014

Consob aggiornato elenco emittenti titoli diffusi

La Commissione, con delibera n. 18974 del 16 luglio 2014, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ha aggiornato, ai sensi dell’art. 108, comma 5, del regolamento emittenti, l’elenco degli emittenti strumenti finanziari diffusi fra il pubblico in misura rilevante.

L’elenco, aggiornato al 10 luglio 2014, comprende 69 emittenti, tutti tenuti ad osservare le disposizioni di attuazione degli artt. 114-bis e 116 del Testo unico della finanza (Tuf), contenute nel regolamento emittenti. Fra le novità, si segnalano:

- l’iscrizione di due nuovi emittenti: Rdb spa in Amministrazione Straordinaria (azioni ordinarie); Funivie Folgarida Marilleva spa in Concordato Preventivo (azioni ordinarie);

- la cancellazione di sei emittenti: Alinor spa; Alitalia – Linee Aeree Italiane spa in Amministrazione Straordinaria; B. Pop. di Lanciano e Sulmona spa; Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana spa; Eutelia spa in Amministrazione Straordinaria; House Building spa in Concordato Preventivo;

- la cancellazione parziale relativa al prestito obbligazionario convertibile subordinato “S.F. Panaro Cv Sub Tv 08-13″ dell’emittente San Felice 1893 Banca Popolare Scpa, a seguito del rimborso totale avvenuto in data 1 aprile 2014; l’emittente continua ad essere iscritto nell’elenco limitatamente alle azioni ordinarie diffuse;

- la variazione del tipo di strumenti finanziari emessi da Sit – Società Impianti Turistici spa che ha perso lo status di emittente obbligazioni diffuse ma contestualmente ha acquisito lo status di emittente azioni diffuse;

Inoltre, sono stati compiuti diversi interventi per aggiornare le denominazioni (3 modifiche), le ragioni sociali e la sede legale (22 modifiche) di emittenti già presenti nell’elenco.

L’elenco è disponibile nel sito www.consob.it, nella sezione “Emittenti/Emittenti titoli diffusi”.

lug 24 2014

Mef modifiche calendario delle aste sui Titoli di Stato

Il MEF comunica che, in considerazione dell’ampia disponibilità di cassa, non effettuerà l’asta dei titoli a medio-lungo termine prevista per il 13 agosto 2014 nonché l’asta dei BTP€i prevista per il 26 agosto 2014.
Tutte le altre aste si terranno regolarmente.

lug 23 2014

Fidelity Funds Sicav nuovi comparti e classi

Dal 21 luglio 2014 Fidelity Funds Sicav ha iniziato la commercializzazione di nuovi comparti e classi.

ISIN Nome del fondo
LU1055024514 FF – China RMB Bond – A – ACC – Euro (Euro/USD Hedged)
LU1055024605 FF – China RMB Bond – E- ACC- Euro (Euro/USD Hedged)
LU0740036214 FF – China RMB Bond – A – ACC – USD
LU1048684796 FF – Emerging Markets Fund – A  – ACC  – Euro
LU1038895451 FF – Global Dividend Fund E- ACC – Euro
LU1046421795 FF – Global Technology Fund – A – ACC – USD
LU1048684440 FF – Japan Smaller Companies Fund – A – ACC – Euro
LU1048714023 FF – United Kingdom Fund – A – ACC- Euro
LU1025014207 FF – Fidelity TargetTM 2045 Euro Fund – A – Euro
LU1025014389 FF – Fidelity TargetTM 2045 Euro Fund – A – ACC – Euro
LU1025014546 FF – Fidelity TargetTM 2050 Euro Fund – A – Euro
LU1025014629 FF – Fidelity TargetTM 2050 Euro Fund – A – ACC – Euro
LU1060955314 FF – Japan Aggressive Fund – A – JPY
lug 22 2014

Ivass indagine conoscitiva su polizze occulte

E’ stato pubblicato sul sito dell’IVASS il Report “Sei assicurato e forse non lo sai” nel quale sono riportati i risultati dell’indagine conoscitiva sulle coperture assicurative collegate a prodotti o servizi di natura non assicurativa.

L’indagine ha fatto luce su un fenomeno di larga diffusione in ltalia che coinvolge piir di 15 milioni di assicurati con oltre 1.600 tipologie di “pacchetti” offerti a seguito di accordi commerciali tra imprese di assicurazione ed operatori economici di varia natura.
Tra questi spiccano agenzie di viaggi e tour operators, concessionari auto, istituti bancari, aziende per la fornitura di energia elettrica, gas e acqua, aziende di trasporto marittimo o aereo, aziende produttrici o distributrici di beni di largo consumo, Federazioni Nazionali e Associazioni sportive.
le coperture assicurative sono parte integrante di otferte commerciali che comprendono beni o servizi di natura non assicurativa (all inclusive) oppure sono distinte ed abbinabili al bene o servizio principale.
ln molti casi viene dichiarata la gratuità della copertura assicurativa, aspetto che dovrà essere approfondito per accertare che i relativi costi non siano ribaltati sui consumatori dai fornitori del bene/servizio principale.
Spesso Obiettivo dell’IVASS d di garantire che il consumatore sia consapevole di aderire a coperture assicurative nel momento in cui acquista beni o servizi di altra natura e dei relativi costi, al fine di beneficiarne in caso di bisogno.
Dall’indagine sono emerse criticiti che attengono alla conoscibilitd delle garanzie, alle modalitd di adesione e di scioglimento del contratto ed alla chiara esplicitazione dei costi, sui quali l’IVASS sta predisponendo alcune linee di intervento.
Le risultanze dell’indagine sono state trasmesse anche alt’Autoritd Garante della Concorrenza e del Mercato, al Garante della Privacy e all’Autoritd per I’energia elettrica, il gas e il sistema idrico per profili di rispettiva competenza e per valutare l’opportunità di attivare azioni congiunte a tutela dei consumatori .

L’indagine d stata trasmessa anche alle Associazioni dei Consumatori, con cui IVASS e in costante contatto, al fine di offrire loro lo spunto per eventuali ulteriori iniziative e per favorire una proficua coilaborazione in relazione al fenomeno osservato.

lug 22 2014

Ivass incontro con Associazioni Consumatori

Mercoledì 9 luglio si è svolto presso l’IVASS il consueto incontro con le Associazioni dei consumatori al quale hanno partecipato anche le Associazioni di categoria ABI, ASSOFIN, ANIA per avere un confronto congiunto sulle criticità dei prodotti connessi ai mutui e finanziamenti (Payment Protection Insurance – PPI).
Per le Associazioni dei consumatori hanno partecipato: Adiconsum, Adoc, ACU, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Codici, Federconsumatori e Movimento Consumatori.
L’IVASS ha annunciato l’imminente pubblicazione sul sito dei risultati dell’indagine conoscitiva svolta sulle coperture assicurative vita e danni vendute in abbinamento a prodotti o servizi di natura non assicurativa, in forte diffusione in Italia come negli altri Paesi europei.
Obiettivo dell’IVASS è di dare pubblicità su coperture che il mercato assicurativo offre spesso senza la necessaria informativa al consumatore.
Il confronto tra le Associazioni dei consumatori e ABI, ASSOFIN, ANIA sulle criticità che ancora permangono sui prodotti collegati ai mutui e finanziamenti – PPI – ha confermato la necessità di un intervento di IVASS a tutela dei consumatori.
Sono state illustrate da IVASS le principali novità del provvedimento sulle misure di semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici di prossima emanazione. E’ stato fatto presente che la parte relativa alla nota informativa sarà oggetto di un futuro intervento per renderla più semplice, sintetica e comprensibile, iniziando sin da subito i lavori con il coinvolgimento di tutte le parti interessate.
Il prossimo incontro è stato fissato il 15 ottobre 2014 per avere un feedback da parte delle Associazioni dei consumatori sui risultati dell’indagine conoscitiva di IVASS sulle coperture assicurative abbinate a prodotti o servizi e per affrontare l’importante tematica della Conciliazione Paritetica per i sinistri r.c. auto, con il coinvolgimento anche di ANIA e delle principali compagnie.

lug 17 2014

Polizze dormienti ancora nessuna notizia di rimborsi

Ad oggi ancora nessuna notizia di rimborsi di polizze dormienti da parte di Consap in merito al secondo bando.

I rimborsi dovevano essere fatti entro giugno 2014. Sinora non si è avuta alcuna notizia di persone che hanno ricevuto il rimborso.

lug 17 2014

Consob Ivass Banca d’Italia elenco aggiornato dei conglomerati finanziari

Sulla base di quanto previsto dall’accordo di coordinamento sottoscritto il 31 marzo 2006, Consob, Banca d’Italia e Ivass hanno aggiornato l’elenco dei conglomerati finanziari italiani, vale a dire di quei gruppi societari che svolgono attività in misura significativa sia nel settore assicurativo sia in quello bancario e/o dei servizi di investimento.

La vigilanza sui conglomerati finanziari viene esercitata con gli strumenti della vigilanza supplementare che si aggiungono a quelli utilizzati per l’esercizio delle vigilanze settoriali, al fine di monitorare in modo sistematico l’adeguatezza patrimoniale e la rischiosità del gruppo nel suo complesso, tenendo conto delle interrelazioni fra le attività assicurative e bancario/finanziarie svolte dalle sue diverse componenti.

L’elenco al 31.12.2013 comprende 6 conglomerati finanziari:

Azimut: settore prevalente bancario / finanziario – Autorità coordinatrice Banca d’Italia;

Carige: settore prevalente bancario / finanziario – Autorità coordinatrice Banca d’Italia;

Generali: settore prevalente assicurativo – Autorità coordinatrice Ivass;

Intesa Sanpaolo: settore prevalente bancario / finanziario – Autorità coordinatrice Banca d’Italia;

Mediolanum: settore prevalente bancario – Autorità coordinatrice Banca d’Italia;

Unipol: settore prevalente assicurativo – Autorità coordinatrice Ivass.

Non si registrano, quindi, variazioni rispetto all’esercizio dello scorso anno.

La lista aggiornata dei conglomerati identificati al 31.12.2013 è reperibile presso i siti internet di Consob, Banca d’Italia e Ivass.

lug 17 2014

Convertendo Bpm ampliati i termini conciliazione

Nel giugno di cinque anni fa Banca Popolare di Milano ha emesso un’obbligazione “convertendo 2009/2013” che, a scadenza, non prevedeva il rimborso in contanti, ma in azioni Bpm. Non si trattava di una tranquilla obbligazione, ma di un acquisto di azioni, seppure “in differita” (cioè alla scadenza del bond). Un titolo del genere, complesso e dal rendimento incerto, avrebbe dovuto essere destinato solo a investitori esperti e disponibili ad accettare un rischio elevato. Bpm, invece, ha spinto il collocamento di queste obbligazioni anche a chi non aveva queste caratteristiche. Poi ha anticipato la conversione in azioni alla fine del 2011 lasciando di fatto i risparmiatori con un pugno di mosche in mano. Tanto che la Consob, l’autorità di controllo della Borsa, ha multato tre dirigenti Bpm per pratiche commerciali scorrette.

Accedere alla procedura di conciliazione

Altroconsumo, insieme ad altre associazioni di consumatori, aveva firmato un protocollo d’intesa con Bpm, per consentire a chi aveva sottoscritto questi bond di essere rimborsato (con modalità legate al capitale investito e al profilo di investitore). Finora, chi nel 2009 era azionista del gruppo era stato escluso dalla procedura di conciliazione. Ora, finalmente, le cose sono cambiate. Se sei stato azionista del gruppo e nel periodo dell’offerta (dal 15 giugno 2009 al 15 luglio 2009) hai esercitato i diritti di opzione per acquistare l’obbligazione convertendo, ora puoi accedere alla procedura di conciliazione. In pratica, si tratta di un tavolo a cui alcuni nostri rappresentanti e alcuni rappresentanti di Bpm discuteranno il tuo caso e ti proporranno un risarcimento. Il vantaggio rispetto a far causa in tribunale è che i tempi sono più rapidi e la procedura è, per te, gratuita.

Quali sono i passi da seguire

Se aderisci potrai recuperare fino al 65% del valore delle obbligazioni. Se accetti il risarcimento proposto non potrai più far causa a Bpm e il “caso” sarà definitivamente chiuso. Compila il questionario e ti assisteremo passo passo per far valere i tuoi diritti. Le domande potranno essere presentate a Bpm tra il 15 settembre 2014 e il 30 settembre 2015

 

 

WordPress Themes

Giovanni Malfettone is Spam proof, with hiddy