mar 25 2015

Mef nuove emissioni di CctEu e Btp a 5 e 10 anni

Il prossimo 30 marzo ci sarà un’asta per l’emissione di CctEu scadenza giugno 2022 per un importo min. di 2 Mld e max di 3 Mld, Isin da attribuire. Di Btp a 5 anni con cedola di 1,05% con un importo min. di 1,5 Mld e max di 2 Mld, Isin IT0005069395. Di un Btp a 10 anni con cedola di 1,50% con un importo min. di 2 Mld e max di 2,5 Mld., Isin IT0005090318.

mar 25 2015

Mef programma emissioni Titoli di Stato nel II semestre 2015

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica l’emissione dei seguenti nuovi titoli per il secondo trimestre del 2015:

CCTeu 15/12/2014 – 15/06/2022       Ammontare minimo dell’intera emissione: 9 miliardi di Euro
BTP      15/04/2015 – 15/05/2018      Ammontare minimo dell’intera emissione: 9 miliardi di Euro
BTP      01/05/2015 – 01/05/2020      Ammontare minimo dell’intera emissione: 10 miliardi di Euro

L’ammontare minimo si riferisce all’intera emissione, ovvero al valore che il circolante del titolo dovrà necessariamente raggiungere prima di essere sostituito da una nuova emissione sulla stessa scadenza.

La data di godimento dei nuovi titoli può non coincidere con quella di regolamento della prima tranche.

Durante il secondo trimestre, potranno altresì essere emessi ulteriori nuovi titoli sulla base delle condizioni dei mercati finanziari.

Saranno inoltre offerte ulteriori tranche dei seguenti titoli in corso di emissione:

CTZ      26/02/2015 – 27/02/2017
BTP     01/12/2014 – 01/12/2019      cedola 1,05%
BTP     16/02/2015 – 15/04/2022      cedola 1,35%
BTP      02/03/2015 – 01/06/2025     cedola 1,50%

Inoltre, in relazione alle condizioni di mercato, il MEF si riserva la facoltà di offrire ulteriori tranche di titoli a medio e lungo termine, nominali – a tasso fisso e variabile (CCTeu) – e indicizzati all’inflazione, ivi inclusi i titoli non più in corso di emissione, per assicurare l’efficienza del mercato secondario.

Per tutte le aste di titoli a medio e lungo termine, nominali – a tasso fisso e variabile (CCTeu) – e indicizzati all’inflazione (BTP€i), il Tesoro utilizzerà la procedura d’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa.

mar 25 2015

Etf Lyxor su Corporate Bond a tasso variabile

Lyxor* quota su Borsa Italiana il “Lyxor Ucits ETF Barclays FLOATING RATE Euro 0-7Y” (FLOT IM), un ETF che replica un indice1 su 65 obbligazioni societarie mondiali, a Tasso Variabile, con rating “investment grade”, in Euro.

L’indice, in virtú delle obbligazioni a tasso variabile, ha una bassa sensibilità al rischio di rialzo dei tassi (“Modified Duration” di appena 0,15) ed, inoltre, beneficia del premio di rendimento (“credit spread“) pagato dagli emittenti societari.

L’ETF pertanto puó essere:
1) Alternativa a strumenti monetari e di liquidità (l’ETF ha una volatilità attesa contenuta);
2) Strumento per gestire il rischio di rialzo dei tassi (che, come noto, deprime i prezzi delle obbligazioni a Tasso Fisso);
3) Investimento obbligazionario (l’ETF beneficia di un “credit spread” di rendimento).

Negoziazione su Borsa Italiana oppure con 51 intermediari (tra cui Société Générale, Banca IMI, Unicredit ed Intermonte).

Il valore dell’ETF puó aumentare o diminuire nel tempo: l’importo originariamente investito non è garantito.

mar 24 2015

Mef nuova emissione di Bot semestrali

Il prossimo 27 marzo il Mef emetterà dei Bot semestrali per un importo di 7 miliardi. I Bot in scadenza sono di 7,7 miliardi di euro.

mar 24 2015

Il prossimo 13 aprile nuova emissione di Btp Italia

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) comunica che da lunedì 13 a giovedì 16 aprile 2015 si terrà la prossima emissione del BTP ITALIA, il titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione nazionale pensato per il risparmiatore individuale.

Come già accaduto nelle ultime due emissioni, il titolo sarà collocato sul mercato, attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana, in due fasi: la prima fase, da lunedì 13 a mercoledì 15 aprile (tre giorni che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata) sarà riservata ai risparmiatori individuali ed altri affini, mentre la seconda fase, che si svolgerà nella sola mattinata del 16 aprile, sarà riservata agli investitori istituzionali. Come nell’ultima emissione, per gli investitori istituzionali il collocamento potrebbe prevedere un riparto, nel caso in cui il totale degli ordini ricevuti risulti superiore all’offerta finale stabilita dal MEF. Al contrario, per la clientela dei piccoli risparmiatori ed altri affini non sarà applicato alcun tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini, come in tutte le precedenti emissioni.

Nella prossima emissione i BTP Italia offerti avranno una durata pari a 8 anni, a differenza di quelle precedenti che avevano durata più breve. Questa scelta risponde all’esigenza emersa nell’attuale contesto di mercato da parte degli investitori di disporre di uno strumento che offra protezione verso l’inflazione domestica con un orizzonte temporale più lungo.
Per il resto, il titolo continuerà a presentare le stesse caratteristiche finanziarie di quelli già proposti a partire dal 2012: cedole semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione), rimborso unico a scadenza e Premio Fedeltà per chi acquista all’emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali ed altri affini e conserva il titolo fino a scadenza.

Nei prossimi giorni il MEF pubblicherà sul sito del Debito Pubblico la scheda tecnica del titolo e procederà all’aggiornamento delle FAQ, per fornire ai risparmiatori e agli operatori di mercato tutti gli elementi informativi utili per prendere parte all’imminente collocamento.

Il tasso reale annuo minimo garantito per questa nuova emissione sarà comunicato al pubblico il giorno venerdì 10 aprile 2015.

Questa è l’ottava emissione da quando i BTP Italia furono lanciati per la prima volta nel marzo 2012. Nelle sette passate emissioni, i BTP Italia sono stati sottoscritti per un ammontare complessivo di oltre 94 miliardi di euro.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste all’indirizzo: dt.gruppo.info@tesoro.it

Cos’è il BTP ITALIA?
BTP Italia è un titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana, pensato soprattutto per le esigenze del mercato retail. BTP Italia fornisce all’investitore una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi italiani, con cedole che offrono un tasso reale annuo minimo garantito (collegato all’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati – FOI, al netto dei tabacchi), pagate semestralmente insieme con la rivalutazione del capitale per l’inflazione del semestre. In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.

Caratteristiche principali

  • Durata: 8 anni
  • Tasso reale annuo minimo garantito
  • Cedole semestrali calcolate sul capitale rivalutato
  • Recupero immediato dell’inflazione grazie alla rivalutazione del capitale corrisposta ogni sei mesi
  • Capitale nominale garantito a scadenza, anche in caso di deflazione
  • Premio Fedeltà per chi acquista all’emissione nella Prima Fase del collocamento e conserva il titolo fino a scadenza, riservato quindi ai risparmiatori individuali ed altri affini.
mar 24 2015

Nuove emissioni di Btpi e Ctz

Il Mef emetterà il prossimo 25 marzo delle nuove tranche di Ctz a 2 anni, Isin IT0005089955 e Btpi scadenza 2024 Isin IT0005004426 e Btpi scadenza 2026 Isin IT0004735152 per un importo compreso tra 2,5 Mld a 3,5 Mld di Euro.

mar 18 2015

Dettagli collocamento Btp 15 anni

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i dettagli dell’emissione del nuovo BTP a 15 anni, con scadenza 1 marzo 2032 e cedola annua del 1,65%.
Hanno partecipato all’operazione circa 270 investitori per una domanda complessiva di oltre 16 miliardi di euro a fronte degli 8 miliardi di euro emessi. Circa il 34% dell’emissione è stato collocato presso investitori con un orizzonte di investimento di lungo periodo (il 17,8% a banche centrali/istituzioni governative e il 16,2% a fondi pensione e assicurazioni). Le banche si sono aggiudicate circa il 29,4% dell’ammontare complessivo, mentre ad asset manager e fondi d’investimento è stato assegnato circa il 21,7% dell’emissione. Infine, la quota sottoscritta da hedge fund è stata pari all’11,1%, mentre quella allocata a imprese non finanziarie è stata pari al 3,8% dell’assegnato.
Il collocamento del titolo ha visto una partecipazione di investitori diversificata dal punto di vista della provenienza geografica, con una quota significativa di investitori domestici che si sono aggiudicati il 43,8% circa dell’emissione. Di rilievo è stata anche la quota sottoscritta da investitori residenti nel Regno Unito/Irlanda (circa 20,2%) a fronte di una richiesta pari a circa il 39,9% della domanda totale. Il resto dell’emissione è stata collocato in larga parte in Europa continentale (circa 25,8%), con una significativa presenza di Scandinavia (8,4%), Germania/Austria (6,5%), Francia (4,3%), Iberia (3,1%) e Benelux (1,9%). Da notare la partecipazione anche degli investitori svizzeri per una quota pari circa all’1,7%. Al di fuori dell’Europa, significativa la partecipazione degli investitori nordamericani (USA e Canada), che si sono aggiudicati il 7,1% dell’emissione. Infine, il restante 2,6% è stato assegnato ad investitori residenti nel Medio Oriente ed in Asia.
Il collocamento è stato effettuato tramite la costituzione di un sindacato composto da Barclays Bank PLC, Crédit Agricole Corp. Inv. Bank, Goldman Sachs Int. Bank, Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. e Royal Bank of Scotland PLC che hanno partecipato in veste di lead managers, mentre tutti gli altri Specialisti in titoli di Stato sono stati co-lead managers dell’operazione.

mar 17 2015

Risultato emissione Btp a 15 anni

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i risultati dell’emissione della prima tranche del nuovo BTP a 15 anni. Il nuovo titolo ha scadenza 1° marzo 2032, godimento 1° marzo 2015 e tasso cedolare annuo 1,65%, pagato in due cedole semestrali. Il regolamento dell’operazione è fissato per il 24 marzo p.v.
L’importo emesso è stato pari a 8 miliardi di euro. Il titolo è stato collocato al prezzo di 99,501, corrispondente ad un rendimento lordo annuo all’emissione del 1,691%.
Il collocamento è stato effettuato mediante sindacato, costituito da cinque lead manager, Barclays Bank PLC, Crédit Agricole Corp. Inv. Bank, Goldman Sachs Int. Bank, Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. e Royal Bank of Scotland PLC e dai restanti Specialisti in titoli di Stato italiani in qualità di co-lead.
Con successivo comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze sarà specificata la composizione della domanda.

mar 16 2015

Importo cedole Btp indicizzati inflazione europea

La Banca d’Italia comunica l’importo delle cedole dei Btp indicizzati all’inflazione Europea. Cedole in pagamento marzo 2015.

mar 16 2015

Nuovo Btp a 15 anni

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica di aver affidato a Barclays Bank PLC, Crédit Agricole Corp. Inv. Bank, Goldman Sachs Int. Bank, Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. e Royal Bank of Scotland PLC il mandato per il collocamento sindacato di un nuovo BTP benchmark a 15 anni con scadenza 1° marzo 2032. La transazione sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato.

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