apr 19 2014

Buona Pasqua

Auguro ai lettori ed ai loro familiari di questo Blog una buona Pasqua.

apr 19 2014

Mef composizione domanda Btp Italia

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica alcuni dettagli concernenti l’emissione del sesto BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con la nuova scadenza a 6 anni.
Nel corso della Prima Fase del periodo di collocamento, dedicata agli investitori retail, le contrattazioni, sia per numero di contratti che per controvalore, hanno registrato una domanda molta più sostenuta nel primo giorno rispetto al secondo e, ancor più, al terzo, nel quale la chiusura è stata anticipata alle ore 14. La Seconda Fase, dedicata agli investitori istituzionali, che si è svolta nell’arco di soli 40 minuti, ha visto necessariamente un numero di contratti molto inferiore, ma un controvalore complessivo in linea con quello dei tre giorni della Prima Fase.

numero di contratti controvalore (€)
Prima Fase 1° giorno 110.092 6.721.836.000
Prima Fase 2° giorno 46.837 2.740.870.000
Prima Fase 3° giorno
(chiusura ore 14)
13.288 605.395.000
Seconda Fase 4 giorno
(chiusura ore 9.40)
1.054 10.496.468.000

Con riferimento alla Prima Fase del periodo di collocamento, dei 170.217 contratti conclusi sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI S.p.A e UniCredit S.p.A. – Dealer dell’operazione – circa il 50 per cento è stato di importo inferiore ai 20.000 euro. Se si considerano contratti fino a 50.000 euro si arriva a circa l’80 per cento del totale relativo a questa fase di collocamento.

Sebbene le modalità di emissione non consentano di avere dati puntuali sulle caratteristiche degli investitori, dalle informazioni raccolte dai Dealer e Co-Dealer dell’operazione, si può desumere che nel corso della Prima Fase si è registrata una presenza bilanciata di investitori individuali, classificati come persone fisiche, e private banking.
All’interno della quota sottoscritta da investitori individuali, si stima che circa il 76 per cento abbia inoltrato l’ordine attraverso le filiali delle reti bancarie, mentre circa il 24 per cento sia avvenuto attraverso l’home banking, un dato sostanzialmente in linea rispetto ai precedenti collocamenti. Per quanto riguarda la ripartizione geografica degli ordini ricevuti durante la Prima Fase del collocamento, si stima che circa il 95 per cento sia stato sottoscritto da investitori retail domestici, mentre il 5 per cento è stato collocato all’estero.
In base alle informazioni raccolte presso i Dealer e Co-Dealer dell’operazione, si stima che il 55 per cento del controvalore relativo alla Seconda Fase sia stato aggiudicato a banche, mentre agli asset manager ed ai fondi d’investimento è stato allocato circa il 30 per cento. Sempre con riferimento al controvalore relativo alla Seconda Fase, alle banche centrali e istituzioni ufficiali è stato assegnato il 12 per cento, mentre la quota sottoscritta da assicurazioni e corporation è stata pari al 3 per cento.
Il collocamento del titolo nella Seconda Fase ha visto un’ampia partecipazione geografica con una presenza dominante di investitori italiani, che hanno sottoscritto circa il 76 per cento del controvalore relativo alla Seconda Fase. All’interno della quota di investitori esteri, pari al 24 per cento, la presenza prevalente è stata quella degli investitori europei, cui si è aggiunta una quota non trascurabile di investitori asiatici.
Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

apr 18 2014

Mef nuove emissioni di Ctz e Btpi ind. inflazione area Euro

Il MEF annuncia l’emissione dei seguenti titoli di Stato e il relativo calendario per le operazioni di sottoscrizione:

Prenotazione da parte del pubblico entro ilPresentazione domande in asta entro le ore 11,00 delPresentazione domande asta
supplementare entro le ore 15,30 del
Regolamento sottoscrizioni il
23 aprile 201424 aprile 201428 aprile 201430 aprile 2014
Tipologia
Vita Residua
Codice ISIN
Tranche
Emissione
Scadenza
Cedola Annuale
Data Pagamento Cedola
Imp. Min. Off. (mln. €)
Imp. Max. Off. (mln. €)
Giorni Dietimi
Provv. Colloc.
% Imp. Suppl. Spec.
Imp. Suppl. (mln. €)
CTZ 24 mesi
-
da attribuire
1a
30 apr 2014
29 apr 2016
-
-
3.000
3.500
-
0,15%
30%
1.050,000
BTP€i 10 anni (1)
in corso di em.
IT0005004426
2a
15 mar 2014
15 set 2024
2,35%
15 set 2014
750
1.500
46
0,35%
15%
15% Imp.Ass.
BTP€i 15 anni (1)
in corso di em.
IT0004735152
14a
15 mar 2011
15 set 2026
3,10%
15 set 2014
750
1.500
46
0,35%
15%
15% Imp.Ass.

(1) Questi titoli vengono emessi per un quantitativo all’interno di un intervallo di offerta congiunto. Pertanto l’importo minimo e massimo offerto è da intendersi complessivo per i due titoli.

Il meccanismo di collocamento utilizzato sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno dei predetti intervalli di emissione.
L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato.
Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extra comunitarie indicate nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.
Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.
Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto.
Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di cinque offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.
I prezzi indicati varieranno dell’importo minimo di un millesimo di euro per i CTZ e di un centesimo di euro per i BTP€i;
eventuali variazioni di importo diverso vengono arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.
Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate, entro i termini sopra indicati, mediante trasmissione di richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.

Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.
Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa.
Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i titoli assegnati, senza alcun onere aggiuntivo rispetto al prezzo di aggiudicazione.
Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e, per i BTP€i, con corresponsione dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento;
la Banca d’Italia, sulla base del Coefficiente di Indicizzazione riferito al giorno di regolamento, provvederà ad effettuare il calcolo dei controvalori relativi al capitale sottoscritto e ai dietimi da versare.
Agli operatori viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico, una provvigione – commisurata all’ammontare nominale dei titoli assegnati.
Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto nel calendario sopra indicato;
gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo
nominale prenotato.
Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo di aggiudicazione; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.
Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti di titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.
Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” alle assegnazioni supplementari, nonché la ripartizione percentuale fra gli “specialisti” stessi, vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.
Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.
L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.
A decorrere dalla presente emissione, i BTP€i 10 anni (15 mar 2014/15 set 2024 ISIN IT0005004426) sono ammessi all’attività
di stripping, come previsto dal decreto ministeriale n. 96718 del 7 dicembre 2012.

apr 18 2014

Mef Btp Italia importo emesso 20,564 miliardi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i risultati della sesta emissione del BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con la nuova scadenza a 6 anni.

Per il nuovo titolo, che ha godimento 23 aprile 2014 e scadenza 23 aprile 2020, è fissato il tasso cedolare (reale) annuo definitivo, pari a 1,65%, pagato in due cedole semestrali. Il regolamento dell’operazione è fissato lo stesso giorno del godimento del titolo.

L’importo emesso è stato pari a 20.564,569 milioni di euro e coincide con il controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI S.p.A. e UniCredit S.p.A. durante il periodo di collocamento, che è iniziato il giorno 14 aprile 2014 e si è concluso alle ore 9.40 della giornata odierna. In particolare, nel corso della Prima Fase del periodo di collocamento (dedicata a investitori retail), dal 14 aprile 2014 al 16 aprile 2014 (ore 14), sono stati conclusi 170.217 contratti per un controvalore pari a 10.068,101 milioni di euro, mentre nella Seconda Fase del periodo di collocamento (dedicata a investitori istituzionali), che si è aperta e conclusa nella giornata odierna, il numero di contratti conclusi è stato pari a 1.054 per un controvalore pari a 10.496,468 milioni di euro.

Con successivo comunicato, che verrà diramato nella giornata del 18 aprile 2014, verranno fornite indicazioni qualitative circa le caratteristiche della domanda, durante le due fasi del periodo di collocamento.

Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

apr 17 2014

Mef Btp Italia chiusura anticipata anche per gli istituzionali

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, coerentemente con quanto disposto nei precedenti comunicati e come previsto dal decreto di emissione, annuncia di volersi avvalere della facoltà di chiusura anticipata della Seconda Fase (dedicata agli investitori istituzionali) del periodo di collocamento del BTP Italia indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) con godimento 23 aprile 2014 e scadenza 23 aprile 2020, codice ISIN IT0005012783, in considerazione dell’andamento del collocamento nel corso delle prime contrattazioni della Seconda Fase.

La chiusura anticipata della Seconda Fase avverrà in data odierna alle ore 9,40. Pertanto, per gli investitori ammessi a tale fase, sarà ancora possibile acquistare il BTP Italia e, in particolare, saranno soddisfatte per intero tutte le proposte irrevocabili di acquisto di questo titolo immesse sul MOT che abbiano determinato la conclusione di contratti entro la data ed ora di efficacia della chiusura anticipata.

Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

apr 16 2014

Mef Btp Italia chiusura anticipata

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, coerentemente con quanto disposto nei precedenti comunicati e come previsto dal decreto di emissione, annuncia di volersi avvalere della facoltà di chiusura anticipata della Prima Fase (dedicata agli investitori retail) del collocamento del BTP Italia indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) con godimento 23 aprile 2014 e scadenza 23 aprile 2020, codice ISIN IT0005012783, in considerazione dell’andamento del collocamento della prima e seconda giornata, che hanno registrato contratti per un controvalore complessivo di 9.462,706 milioni di euro.

La chiusura anticipata della Prima Fase avverrà domani 16 aprile 2014 alle ore 14:00. Pertanto, per gli investitori ammessi a tale fase, sarà ancora possibile acquistare il BTP Italia e, in particolare, saranno soddisfatte per intero tutte le proposte irrevocabili di acquisto di questo titolo immesse sul MOT che abbiano determinato la conclusione di contratti entro la data ed l’ora di efficacia della chiusura anticipata.

Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il comunicato e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili ai sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

apr 12 2014

Mef Btp Italia cedola minima del 1,65%

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica l’emissione del BTP Italia – indicizzato all’inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) – con godimento 23 aprile 2014 e scadenza 23 aprile 2020. L’emissione avrà luogo mediante la raccolta di ordini d’acquisto degli investitori sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI S.p.A. e UniCredit S.p.A. dal 14 al 17 aprile 2014, salvo chiusura anticipata.

Il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito è pari a 1,65%. Il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito.

La data di regolamento di tutti gli ordini di acquisto è unica e coincide con quella di godimento.

Il numero indice dell’inflazione calcolato alla data di godimento e regolamento del titolo è 107,22667.

Il codice ISIN del titolo è IT0005012783.

Si ricorda che sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze sono presenti tutti i documenti che illustrano sia le modalità di collocamento e distribuzione del titolo che le modalità di calcolo della cedola e della rivalutazione del capitale.
Le informazioni qui riportate non sono destinate ad essere pubblicate o distribuite, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America. Il documento e le informazioni in esso contenute non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti. Gli strumenti finanziari a cui viene fatto riferimento non sono stati e non saranno registrati ai sensi del U.S. Securities Act of 1933, come modificato (il “Securities Act”) e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America, salvo siano registrati ai sensi del Securities Act o sulla base di esenzioni applicabili si sensi del Securities Act. Tali strumenti finanziari non sono e non saranno oggetto di alcuna offerta pubblica negli Stati Uniti d’America. Di conseguenza, questi strumenti finanziari possono essere offerti, venduti o consegnati soltanto a persone fuori dagli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act.

apr 09 2014

Polizze dormienti all’estero il consumatore è ben tutelato

Mi è capitato di imbattermi in questo comunicato ACPR (in lingua francese) che sanziona la compagnia Cardiff (presente anche in Italia) con ben 10 milioni di euro per non essersi attivata in base ad una legge francese del 2007 che impone alle compagnie di attivarsi proficuamente alla ricerca dei beneficiari delle polizze vita il cui assicurato è deceduto.

In Italia per il fenomeno delle polizze dormienti abbiamo assistito al totale oblio da parte dell’Isvap, ora Ivass, e della Consob. In Francia la Cardiff è stata multata con 10 milioni di euro ed in Italia nè Ivass nè Consob hanno mai ritenuto di aprire almeno un’indagine sul comportamento tenuto da varie compagnie nella gestione delle polizze dormienti.

L’attuale Governo farebbe bene ad inserire Ivass e Consob nell’elenco degli enti (Autorità) inutili vista la loro completa assenza nel tutelare il consumatore.

apr 09 2014

Mef nuove emissioni a medio-lungo termine

Il MEF annuncia l’emissione dei seguenti titoli di Stato e il relativo calendario per le operazioni di sottoscrizione:

Prenotazione da parte del pubblico entro ilPresentazione domande in asta entro le ore 11,00 delPresentazione domande asta suppl. entro le ore 15,30 delRegolamento sottoscrizioni il
10 aprile 201411 aprile 201414 aprile 201415 aprile 2014
Tipologia
Vita residua
Codice ISIN
Tranche
Emissione
Scadenza
Cedola annuale
Data pagamento cedola
Importo Min. offerto
Importo Max. offerto
Giorni dietimi
Provv. collocamento
% Imp. asta suppl.
Imp. asta suppl.
BTP 3 anni
in corso
IT0004987191
7a
15 gen 2014
15 dic 2016
1,50%
15 giu 2014(*)
3.000
3.500
90
0,15%
15%
525,000
BTP 7 anni
in corso
IT0004966401
8a
16 ott 2013
1 mag 2021
3,75%
1 mag 2014
2.000
2.500
165
0,30%
15%
375,000
BTP 30 anni
in corso
IT0004923998
8a
1 mar 2013
1 set 2044
4,75%
1 set 2014
750
1.250
45
0,40%
15%
187,500

(*) Prima cedola corta con tasso lordo pari a 0,622253% corrispondente ad un periodo di 151 giorni su un semestre di 182. - Scadenza cedole successive: 15 dic – 15 giu di ogni anno.

Il meccanismo di collocamento utilizzato per i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno dei predetti intervalli di emissione.
L’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle
condizioni di mercato.
Sono ammesse a partecipare all’asta le banche italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonché le società di intermediazione
mobiliare e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie come indicato nei decreti recanti l’emissione dei suddetti titoli.
Detti operatori partecipano in proprio e per conto terzi.
Le domande di partecipazione devono essere inoltrate con indicazione, per ogni richiesta, del relativo prezzo offerto.
Ciascun operatore può formulare sino ad un massimo di cinque offerte, ciascuna ad un prezzo diverso e per un importo non
inferiore a 500.000 euro di capitale nominale; eventuali offerte di importo inferiore non verranno prese in considerazione. Ciascuna offerta non deve essere superiore all’importo in emissione; eventuali offerte di ammontare superiore verranno accettate limitatamente all’importo medesimo.
I prezzi indicati varieranno di un importo minimo di un centesimo di euro; eventuali variazioni di importo diverso vengono
arrotondate per eccesso. L’importo minimo sottoscrivibile è di mille euro.
Le domande di partecipazione degli operatori devono essere avanzate entro i termini sopra indicati, mediante trasmissione di
richiesta telematica da indirizzare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria con le modalità tecniche stabilite dalla Banca d’Italia medesima e conosciute dagli operatori.
Nel caso che le offerte al prezzo marginale non possano essere totalmente accolte, si procede al riparto pro-quota, con i
necessari arrotondamenti.
Il prezzo di aggiudicazione sarà reso noto mediante comunicato stampa.
Gli operatori partecipanti all’asta provvederanno ad attribuire ai sottoscrittori i titoli assegnati, senza alcun onere aggiuntivo
rispetto al prezzo di aggiudicazione.
Il regolamento dei titoli assegnati, da parte degli operatori, verrà effettuato al prezzo di aggiudicazione e con corresponsione
dei dietimi d’interesse dal giorno successivo alla data di decorrenza della cedola in corso al giorno di regolamento.
Agli operatori medesimi viene riconosciuta, quale compenso dell’impegno assunto di raccogliere le prenotazioni del pubblico,
una provvigione commisurata all’ammontare nominale dei titoli assegnati.
Il pubblico potrà prenotare i titoli presso le suddette categorie di operatori nel termine previsto dal calendario sopra indicato;
gli intermediari potranno richiedere, a garanzia del buon fine della sottoscrizione, l’eventuale versamento di un acconto sull’importo nominale prenotato.
Alla data prevista per il regolamento, il sottoscrittore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, sulla base del prezzo
di aggiudicazione, nonché ai dietimi d’interesse dovuti; a fronte di tale versamento, gli verrà rilasciata apposita ricevuta.
Gli operatori “specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare ai collocamenti dei titoli di Stato, previsti automaticamente, in via supplementare alle aste di emissione.
Le modalità e le condizioni per la partecipazione degli “specialisti” alle assegnazioni supplementari, nonché la ripartizione
percentuale fra gli “specialisti” stessi, vengono indicate nei rispettivi decreti recanti l’emissione dei titoli suddetti.
Gli “specialisti” che non hanno partecipato all’asta di emissione non sono ammessi al collocamento supplementare.
L’assegnazione supplementare avrà luogo al prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta della presente emissione.

apr 09 2014

Mef nuova emissione di Bot annuali

Il MEF annuncia l’emissione dei seguenti BOT e il relativo calendario per le operazioni di sottoscrizione:

Termine per la prenotazione da parte del pubblicoTermine presentazione
domande in asta (ore 11,00)
Termine collocamento
supplementare per BOT a 6 e 12 mesi (ore 15,30)
Data di regolamento
9 aprile 201410 aprile 201411 aprile 201414 aprile 2014
-------------------
Durata gg.
Codice ISIN
Tranche
Data emissione
Data scadenza
Importo offerto (mln. €)
BOT 12 mesi
365
IT0005012411
1a
14 apr 2014
14 apr 2015
7.500
Titoli
BOT flessibili
BOT 3 mesi
BOT 6 mesi
BOT 12 mesi
Totale
In scadenza il 14 aprile 2014
-
-
-
8.869,644
8.869,644
In circolazione al 31 marzo 2014
-
-
48.905,080
95.565,685
144.470,765

Si comunica che, in seguito all’assenza di specifiche esigenze di cassa, il giorno 10 aprile 2014 non verrà offerto il BOT trimestrale.
I BOT sono posti all’asta con il sistema di collocamento dell’asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento. Ciascuno degli operatori partecipanti alle aste può presentare fino ad un massimo di cinque richieste di acquisto.
I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro. Per ciascuna emissione di BOT, il prezzo fiscale di riferimento è il prezzo medio ponderato della prima tranche, calcolato sulla base del corrispondente rendimento medio ponderato.
I rendimenti indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei BOT, espressi in termini percentuali, possono variare, per tutte le tipologie di titoli, di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra. Non sono ammesse all’asta richieste senza indicazione del rendimento. L’importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di euro (1.500.000€).
Il collocamento dei BOT verrà effettuato nei confronti degli operatori indicati nel decreto di emissione.
In attuazione di quanto disposto nella Sez.II – Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni
contabili a favore degli aventi diritto. La Banca d’Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei BOT sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento.

Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.
Le richieste di acquisto dovranno pervenire alla Banca d’Italia, nei termini sopra indicati, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, con l’osservanza delle modalità stabilite nel decreto di emissione. Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature, che non consenta l’immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione
all’asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.
Le richieste non pervenute entro il termine stabilito dal decreto di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali
richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra.
Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto.
Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l’importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese
in considerazione a partire da quella con il rendimento più basso, fino a concorrenza dell’importo offerto, salvo quanto diversamente stabilito nel decreto di emissione.
Gli operatori “Specialisti in titoli di Stato” hanno facoltà di partecipare al collocamento supplementare dei BOT annuali, nei
termini sopra indicati.
L’offerta della tranche supplementare è stabilita di norma nella misura del 10% dell’ammontare nominale offerto nell’asta
ordinaria, determinato in base ai criteri indicati nel decreto di emissione. Tale percentuale rappresenta l’importo offerto nel
collocamento supplementare, che il Tesoro si riserva di modificare dopo la chiusura dell’asta ordinaria, in base alle esigenze di
domanda espresse dagli operatori. In tale evenienza sarà emesso un comunicato stampa al riguardo.
Gli “Specialisti” che non hanno partecipato all’asta ordinaria non sono ammessi al collocamento supplementare.
L’assegnazione avrà luogo al rendimento medio ponderato determinato nell’asta ordinaria. La procedura di collocamento
supplementare seguirà le disposizioni contenute nel decreto di emissione.

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